Il 25 aprile è festa nazionale, ma solo in pochi sanno cosa si celebra. Per molti è una giornata primaverile per organizzare una scampagnata , per uscire dal grigiume della città e godersi un po' di verde.
In questo post non faro il solito sermone, sul fascismo e sul comunismo.
Il 25 aprile si festeggia la liberazione di un popolo avvenuta nel 1945. Quindi si presume che un popolo era oppresso e grazie ad una rivolta si è liberato dal suo ipotetico oppressore, ed ora festeggia perché non lo è più. Questa storia anche se raccontata in maniera diversa dalle varie fazioni, riguarda una determinata generazione di uomini.
Gli anni passano, i giovani diventano vecchi, ed il ciclo della vita prosegue. Ricordo da adolescente che per noi minorenni, il primo obiettivo della vita era la maggior età. I mitici 18 anni che ci aprivano le porte al mondo degli "adulti", del lavoro, della patente di guida e ci veniva data la possibilità di votare. Ricordo che la prima volta che andai a votare ero elettrizzato, in quell'occasione conobbi il movimento dove milito da 16 anni. A quei tempi frequentavo l'ultimo anno di superiore e fra noi compagni malgrado la giovane età già si parlava di politica, ognuno con le sue idee e con le sue convinzioni, ma un infarinatura sull'argomento l'avevamo tutti.
Anche i nostri tempi erano lontani da quel 25 aprile eppure in quella data si muovevano flotte di persone per celebrare questa giornata, mossi dal loro ideale.
I giovani di oggi sono altri, e se non fosse per quei nostalgici e per quelle 2 battute del telegiornale, nessuno saprebbe che il 25 aprile si festeggia la liberazione. Si vedono in tutta Italia, gruppuscoli di persone inneggiare a canzoni della resistenza in nome di una libertà che non è mai esistita.
Nel corso dell'ultimo secolo, abbiamo visto tanti cambiamenti, i matrimoni misti, l'emancipazione della donna, l'affermazione dell'omosessualità, tanti piccoli traguardi che hanno nel bene o nel male cambiato il corso della storia del nostro paese. Tutti sappiamo che la donna è emancipata, che ha pari diritti degli uomini ( a mio parere ne ha di più) eppure ancora ad oggi le donne celebrano la festa della donna. Quel famoso 8 marzo resterà nella storia come festa della donna. Stessa cosa per le coppie gay, oggi non sono più un tabù eppure malgrado oggi e normale vedere 2 uomini o 2 donne baciarsi, loro continuano a festeggiare la loro indipendenza con il gay pride.
Riguardando la mia giovinezza e pensando alla festa della libertà del popolo italiano, mi chiedo i ventenni di oggi che cosa hanno da festeggiare, quando hanno raggiunto la maggior età ed usciti dalla scuola, non solo non hanno avuto un adeguata formazione, ma nemmeno hanno avuto la possibilità di trovare un lavoro e nemmeno l'avranno, oggi l'Italia ha raggiunto il massimo tasso di disoccupazione ed i dati sono allarmanti per il futuro, si presume che il picco massimo di disoccupati sarà nel 2017. Subito diciottenni hanno avuto la tessera elettorale e non l'hanno potuta usare. Prima la dittatura di Monti, poi hanno avuto l'illusione di votare Bersani ed hanno visto Letta governare, poi altro "colpo di stato" ed è la volta di Renzi. Non so come la pensante sull'argomento, ma al mio paese un individuo viene eletto dal popolo tramite elezioni, un governo imposto al popolo si chiama dittatura... Ed in piena libertà mentre loro ingrassano con prebende milionarie, controllano i nostri acquisti, le nostre entrate, le nostre uscite, fanno questionari istat e vogliono sapere se andiamo in bagno, quante volte andiamo in bagno e se ogni volta che andiamo in bagno tiriamo lo sciacquone e si cari miei è importante per il redditometro, se fate più pisciate del previsto vuol dire che avete bevuto più del dovuto e qui scattano i controlli incrociati... Poveri giovani della nuova resistenza italiana, pensavate ai mitici 18 anni come la liberazione dai vostri genitori e vi ritrovate dentro una gabbia di leoni pronti a sbranarvi, avete perso pure la libertà di farvi una scopata con una vostra compagna di classe che ancora deve fare 18 anni, perché se lo facevate da minorenni era legale, ora che siete maggiorenni è reato. L'unica consolazione rimasta sempre che il paparino ha un minimo di liquidità è la patente, ma la patente senza la macchina che ve la prendete a fare, dovete sperare che il paparino non esce per prendere la macchina in prestito. Quindi caro rivoluzionario ho appena iniziato, ma guardando al tuo futuro vedo poco da festeggiare il 25 aprile. Sarai felice di sapere che anche tu fai parte del grande fratello, di fatto con i cellulari di nuova generazione, siamo tutti sotto controllo, ascoltano le nostre chiamate, sanno i nostri spostamenti, conoscono minuziosamente i nostri modi di fare, i nostri orari, le nostre abitudini... E tu ti continui a definire uomo libero, sicuramente sarai libero di pensarlo. Ma i fatti sono ben altri. Il mio pensiero va ai poveri Lampedusani, pensa a come si sentano liberi nella loro isola, invasa da immigrati provenienti da tutta l'afriaca. Non sono padroni a casa propria, non sono liberi di possedere un cane e lasciarlo libero che rischiano di vederlo nel girarrosto di qualche immigrato, non sono liberi di dormire con le finestre aperte che rischiano di avere la casa invasa. Le loro donne vivono nel terrore di essere stuprate il tutto con il silenzio dei tg alla faccia della libertà di opinione, meno male che Internet è ancora libero e che i filmati della popolazione esasperata girano. Immagino che siano fieri di essere rappresentati dallo stato Italiano, come quei poveri marò, immolati per la patria. Loro avrebbero dato la vita per la patria, e la loro patria li ha abbandonati in India.
Caro amico, ti senti ancora libero? ogni giorno apro il giornale e leggo, rapinato perché aveva l'iphone. Picchiato e derubato dell'iphone, banda dell'iphone, moto in corsa gli ruba il cellulare dalle mani... rapine nei negozi, sparatorie, proiettili vaganti, spacciatori in ogni dove... immagino che quando esci per strada ti senti sicuro e libero... Forse non sai che stanno facendo tagli alle forze dell'ordine, mezzi, munizioni,ore di lavoro, ed è prevista una riduzione di 40000 unità nei prossimi 2 anni, per compensare vogliono svuotare le carceri. L'Europa dice che le nostre carceri non sono confortevoli e noi dipendiamo dall'Europa. Non ti sembra quasi un invito a delinquere? pensa che se sei siciliano rischi oltre allo sconto di pena, un posto di lavoro come ex detenuto, nei pip o nelle gesip. Più di cosi che vuoi, il lavoro si ottiene per categoria, prima i detenuti, poi gli ex tossici, poi gli ex alcolisti, gli omosessuali, gli extracomunitari, i raccomandati ed all'ultimo se resta posto e vinci il concorso ti danno il lavoro.
Nemmeno sei libero di ammalarti, perché stanno facendo tanti di quei tagli alla sanità, che se entri in ospedale rischi di non uscire vivo. Lo fanno per te, si chiama prevenzione. Tu sai che rischi di morire e non ci vai e loro risparmiano.
Sono sicuro che ormai hai smesso di leggere, anche se non ho parlato di fascisti e comunisti il sermone è troppo lungo, devi continuare con le tue seghe mentali, ad occupare le giornate con la tv spazzatura, con Maria De filippi, con Barbara D'urso, perdendo tempo dietro a tutti i gossip e mentre loro distolgono la tua attenzione, nel frattempo svendono parti di sovranità nazionale, rubano a destra ed a manca, si fanno leggi e leggine per ipotecare la poltrona... e tu fiero e baldanzoso da uomo libero hai intonato bella ciao ed hai concluso la giornata della liberazione con nodo di salsiccia ed un bicchiere di vino e ci si becca domani su facebook, con le selfie della giornata. La prossima festa è il primo maggio, festa dei lavoratori... Quali? ne annunciano la prematura scomparsa i sindacati, che vi riempono la testa con le loro stronzate. Da anni loro si riempono le tasche e voi restate a guardare. Dove ti giri in città vedi bandiere di sindacati e disoccupati al freddo ed al gelo, mentre loro stanno al calduccio nei mega uffici pagati dalla politica, ma state tranquilli, ancora siete liberi di sognare che domani i sindacati vi restituiranno il lavoro.
Preparate le bandiere rosse per il primo maggio, che noi lavoratori restiamo a lavorare, per garantire almeno il nostro di futuro. Ci si becca il prossimo 25 aprile. A bello, ciao e divertiti con la pensione della mamma omaggiata dal fascismo, che la festa sta per finire.
Francesco Capizzi
Coordianatore per la regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
mflsicilia@fascismoeliberta.info
venerdì 25 aprile 2014
mercoledì 19 marzo 2014
Fermiamo i palermitani che venerano la mafia
Da alcuni mesi non scrivevo in questo blog. Diciamo che l'ispirazione mi viene quando qualcosa colpisce la mia attenzione al tal punto da farmi incazzare.
Oggi un articolo su repubblica a colpito la mia attenzione.
Articolo di repubblica
Giorni fa in stile anni 90, alla zisa hanno ucciso in un aguato un boss. L'hanno freddato a colpi di pistola in pieno pomeriggio.
Già il fatto in se stesso, mostra il cancro che attanaglia i siciliani, lo stesso cancro creato e voluto dai siciliani, quando permisero lo sbarco "alleato".
E' malgrado si sà che il cancro uccide, nel quartiere della zisa si ritorna agli anni 90, quando i boss ricevevano funerali "quasi di stato" da parte della popolazione.
Nemmeno con la morte della massima carica dello stato, il popolo decide di chiudere le proprie attività per rispetto del defunto, nemmeno per la morte del Papa l'hanno fatto eppure malgrado gente come Falcone, Borsellino, padre Puglisi e tanti altri si sono sacrificati per salvare Palermo da quel cancro chiamato Mafia.
A Palermo giorno 18 marzo alla Zisa, i commercianti ed i cittadini hanno deciso di chiudere negozi e balconi in segno di rispetto del boss defunto. Cose dell'altro mondo eppure a Palermo sono scene che si rivivono e ferite che si riaprono.
Mi chiedo come mai i giornalisti erano presenti e lo stato no? come mai, nessuno ha identificato fra le 600 persone i boss ed i gregari presenti, riconosciuti dai giornalisti?
In un governo di pulcinella tutto e normale. Ma se fossi io il sindaco di Palermo, con questo gesto i commercianti si sarebbero scavati la fossa. Avrei subito inviato l'annona a sequestrare le loro licenze, per aprire un attività occorre presentare il certificato antimafia, se questi venerano un boss, pensano da mafiosi e non possono avere un attività a Palermo, avrei fatto sequestrare le loro attività e poi avrei fatto sequestrare i loro beni mobili ed immobili. Occorre dare un segnale forte a queste bestie, chi appoggia e difende i mafiosi è un mafioso anche lui e merita lo stesso trattamento.
Fortunatamente per loro a Palermo il sindaco è legato all'ambiente del precariato e quindi non muoverà un dito in tal senso. Io un messaggio in tal senso ce l'ho mandato nella sua pagina di facebook, ma immagino che nemmeno lo terrà in considerazione.
A Palermo ci sono bestie che affermano che quando c'era Toto Riina si stava meglio...
Bestie, a loro basta il raccontino dei mafioselli di quartiere per crederci. Io ricordo come se fosse ieri, l'uccisone dell'edicolante. Come tutte le mattine stavo andando a scuola e come ogni mattina la tappa in edicola per le figurine era obbligatoria, quando davanti a me vedo il colpo dell'edicolante riverso per terra con un foro di proiettile ed il sangue che colava... In quel periodo ogni giorno nei giornali, si sentivano solo omicidi per mano della mafia. Mi ricordo il coprifuoco non appena faceva buio, con l'imbrunire, iniziavano scippi, rapine, sparatoie, violenze e stupri... Per avere un lavoro si doveva pagare al mamma santissima ed ossequiarlo a vita.
Solo le persone come me che hanno deciso di farsi la propria strada possono definirsi uomini liberi. Conosco gente che paga il pizzo e cena con il suo carnefice. Come si dice cornuto e bastonato, ed a fine cena, baci ed abbracci.
A Palermo una piccola parte dei palermitani vuole riemergere, ma le metastasi sono di più della parte sana di questa città. Se non mettiamo al governo uno con i coglioni, questa città non cambierà mai.
Se anche tu la pensi come me, aderisci al Movimento Fascismo e Libertà, io credo di avere tutti gli attributi per salvare questa città.Con Orlano la città è migliorata, ma occorre dare una bella sterzata, per salvarla da questo e da altri cancri che l'attanagliano. Io sono pronto per cambiarla e tu...
Distinti saluti
Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
Oggi un articolo su repubblica a colpito la mia attenzione.
Articolo di repubblica
Giorni fa in stile anni 90, alla zisa hanno ucciso in un aguato un boss. L'hanno freddato a colpi di pistola in pieno pomeriggio.
Già il fatto in se stesso, mostra il cancro che attanaglia i siciliani, lo stesso cancro creato e voluto dai siciliani, quando permisero lo sbarco "alleato".
E' malgrado si sà che il cancro uccide, nel quartiere della zisa si ritorna agli anni 90, quando i boss ricevevano funerali "quasi di stato" da parte della popolazione.
Nemmeno con la morte della massima carica dello stato, il popolo decide di chiudere le proprie attività per rispetto del defunto, nemmeno per la morte del Papa l'hanno fatto eppure malgrado gente come Falcone, Borsellino, padre Puglisi e tanti altri si sono sacrificati per salvare Palermo da quel cancro chiamato Mafia.
A Palermo giorno 18 marzo alla Zisa, i commercianti ed i cittadini hanno deciso di chiudere negozi e balconi in segno di rispetto del boss defunto. Cose dell'altro mondo eppure a Palermo sono scene che si rivivono e ferite che si riaprono.
Mi chiedo come mai i giornalisti erano presenti e lo stato no? come mai, nessuno ha identificato fra le 600 persone i boss ed i gregari presenti, riconosciuti dai giornalisti?
In un governo di pulcinella tutto e normale. Ma se fossi io il sindaco di Palermo, con questo gesto i commercianti si sarebbero scavati la fossa. Avrei subito inviato l'annona a sequestrare le loro licenze, per aprire un attività occorre presentare il certificato antimafia, se questi venerano un boss, pensano da mafiosi e non possono avere un attività a Palermo, avrei fatto sequestrare le loro attività e poi avrei fatto sequestrare i loro beni mobili ed immobili. Occorre dare un segnale forte a queste bestie, chi appoggia e difende i mafiosi è un mafioso anche lui e merita lo stesso trattamento.
Fortunatamente per loro a Palermo il sindaco è legato all'ambiente del precariato e quindi non muoverà un dito in tal senso. Io un messaggio in tal senso ce l'ho mandato nella sua pagina di facebook, ma immagino che nemmeno lo terrà in considerazione.
A Palermo ci sono bestie che affermano che quando c'era Toto Riina si stava meglio...
Bestie, a loro basta il raccontino dei mafioselli di quartiere per crederci. Io ricordo come se fosse ieri, l'uccisone dell'edicolante. Come tutte le mattine stavo andando a scuola e come ogni mattina la tappa in edicola per le figurine era obbligatoria, quando davanti a me vedo il colpo dell'edicolante riverso per terra con un foro di proiettile ed il sangue che colava... In quel periodo ogni giorno nei giornali, si sentivano solo omicidi per mano della mafia. Mi ricordo il coprifuoco non appena faceva buio, con l'imbrunire, iniziavano scippi, rapine, sparatoie, violenze e stupri... Per avere un lavoro si doveva pagare al mamma santissima ed ossequiarlo a vita.
Solo le persone come me che hanno deciso di farsi la propria strada possono definirsi uomini liberi. Conosco gente che paga il pizzo e cena con il suo carnefice. Come si dice cornuto e bastonato, ed a fine cena, baci ed abbracci.
A Palermo una piccola parte dei palermitani vuole riemergere, ma le metastasi sono di più della parte sana di questa città. Se non mettiamo al governo uno con i coglioni, questa città non cambierà mai.
Se anche tu la pensi come me, aderisci al Movimento Fascismo e Libertà, io credo di avere tutti gli attributi per salvare questa città.Con Orlano la città è migliorata, ma occorre dare una bella sterzata, per salvarla da questo e da altri cancri che l'attanagliano. Io sono pronto per cambiarla e tu...
Distinti saluti
Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
lunedì 16 dicembre 2013
La protesta falla con la testa... 10 modi per fare protesta.
In questi giorni ho voluto cavalcare la protesta dei forconi, una protesta nata dalla sofferenza che attanaglia il popolo italiano. Malgrado gli italiani sono in ginocchio, solo una parte della popolazione cavalca la protesta.
La maggior parte, sentenzia dalle auto o nei social network...Dovete andare, dovete fare, dovete caricare... Come se la protesta a loro non riguarda, sempre pronti a criticare, ma senza fare una controproposta all'attuale forma di protesta.
A mio avviso questa forma di protesta non serve a nulla se non a creare disordini e problemi agli stessi cittadini. Di fatto se si intralcia il traffico, si consuma più benzina e si favorisce pertanto lo stato. Se si bloccano le pompe di benzina, i pecoroni degli italiani fanno il pieno, se si bloccano i tir si fermano un sacco di settori e si danneggia il cittadino...
Ed allora come la giri, questa protesta non danneggia la casta, ma è una vera e propria guerra fra i poveri.
Quindi per creare un reale problema alla casta, occorre trovare un sistema di protesta che intacchi la casta.
Dal governo Monti la politica ha cessato di esistere, quest'ultima è stata sostituita da un governo di banche e massoni. Cosa vuole la nuova politica? succhiarci ogni singolo euro, privarci di ogni bene materiale, intaccando persino le nostre riserve personali d'oro.
Volendo fare un banale paragone la nuova casta politica è paragonabile a dei veri e propri vampiri, che lasciano agonizzanti le loro vittime (popolo) e nel frattempo a loro piacimento gli succhiano il sangue (soldi).
Dopo il governo Monti il popolo scongiura il monti bis, ma subito il burattinaio muove le pedine della politica ed in maniera antidemocratica, sostituisce il burattino bersani, con il nuovo burattino Letta, che da bravo massone, continua il lavoro di dissanguamento del popolo italiano.
I vampiri nei racconti, quando non sedavano la propria sete di sangue morivano... Pertanto con gli attuali vampiri l'unico modo per eliminare questo manipolo di burocrati è smettere di versare ogni singolo centesimo di tasse. Ed il popolo è anche legittimato nel farlo.
Il popolo sovrano elegge tramite le elezioni i propri amministratori, che tramite la riscossione delle tasse amministrano il paese creando servizi ed uno stato sociale per il popolo... Il popolo Italiano da 70 anni elegge solo ladri e delinquenti che pensano solo a rubare, riducendo il popolo in miseria. Quindi a mio parere se lo stato non mantiene gli impegni presi in campagna elettorale, sperperando il denaro pubblico, in feste e festini con sfondo orgiastico, merita di essere condannato in una pubblica piazza, ma allo stesso tempo se il popolo non riceve servizi è legittimato a fare una protesta di massa smettendo di pagare ogni singolo centesimo di tasse.
Lo stato è un enorme macchina che produce solo debiti, questi debiti vengono rimpiazzati dai versamenti delle tasse dei cittadini, questi cittadini sono degli eroi perché essendo imprenditori, non gravano sullo stato, lavorano, danno lavoro e producono reddito. Quindi se lo stato non tutela le proprie imprese, facendole migrare all'estero, le imprese non dovrebbero tutelare lo stato.
Immaginate se per un mese nessuno, versi iva, contributi, irpef, inail... lo stato dove troverebbe i soldi per pagare la comunità europea, i stipendi dei politici, degli impiegati regionali, provinciali, comunali, dei precari, delle forze dell'ordine e di tutte quelle persone che avendo uno stipendio fisso non si preoccupano se i loro stessi fratelli italiani stanno male... L'Italia sarebbe al collasso e Letta ed i suoi servi, come giustificherebbero questo colpo di stato finanziario ai loro padroni del gruppo bilderberg?
Non avrebbero scampo, in poche semplici mosse, senza creare disagi, senza infiltrazioni, senza scontri, il popolo unito senza colori politici, ma uniti sotto il tricolore, riuscirebbe a fare scacco matto a questa classe dirigenziale...
Ecco 10 semplici mosse per fare scacco matto allo stato:
1) Non usare i veicoli a motore. Oltre il 60 % del costo del carburante è accisa, che noi paghiamo allo stato
2) Smettere di giocare alle slot. L'80 % del ricavato va allo stato
3) Smettere di acquistare gratta e vinci, anche qui più del 60 % va allo stato
4) Smettere di giocare al lotto, superenalotto, scommesse, ippica...
5) Smettere di fumare
6) Smettere di bere superalcolici
7) Smettere di bere birra (dal 2014 l'accisa sulla birra raddoppia)
8) Smettere di pagare imu e tarsu,iva, irpef, contributi, inps,inail...
9) Diminuire al minimo il consumo di gas e metano, gravati da accise di produzione
10) Diminuire al minimo il consumo di energia elettrica, anch'essa gravata di accise di produzione
Quindi che aspettiamo, stabiliamo la data dell'inizio ed iniziamo a non pagare, la casta se ne deve andare.
Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
martedì 3 dicembre 2013
Palermo la città dei Figli e dei figliastri
Tutte le città europee stanno seguendo un percorso di modernizzazione e civilizzazione, iniziano a sfruttare il patrimonio artistico e letterario, tralasciato dagli antenati. Inizia la valorizzazione di tutti i centri storici, dei monumenti, delle chiese, in tutta Europa nascono le aree pedonali, per far assaporare alla popolazione la città senza la frenesia dell'auto. Perché camminando a piedi si scopre la bellezza della città in cui si vive.
E mentre tutte le città europee si evolvono, Palermo che ha uno dei centri storici più grandi di Europa, che è piena di monumenti e chiese create in secoli di dominazioni arabo normanne, regredisce. Addirittura viene superata da città come Cagliari nella corsa alla città della cultura del 2019.
Il nostro sindaco ci teneva tanto a questa candidatura, ma in una città mal gestita come la nostra, l'unica cultura è quella per la munnizza, per il degrado e per l'inciviltà. E la colpa di tutto questo è della feccia di abitanti che la popola e dell'amministrazione incompedente, da sempre legata a questa feccia.
Un tempo Santa Rosalia, ci liberò dalla peste... La peste del nuovo millennio a Palermo si chiama Mafia, si chiama gesip, pip,lsu,rap e associate simili. Questi sono i nuovi cancri che attanagliano Palermo, cancri che l'attuale amministrazione continua a coccolare.
Di fatto è stato proprio Orlando a creare gli lsu, lavoratori, socialmente utili o forse inutili visto che sanno solo prendere lo stipendio per poi non fare una mazza. Poi è arrivato l'altro genio Cammarata ed li ha immessi nella gesip 1800 "lavoratori" il cui unico pensiero e timbrare il cartellino e fare altro nella vita. La regione crea i pip e tutti questi ex detenuti occupano posti statali per farli stare buoni, se li tenevano in galera ci costavano meno e la città sarebbe più vivibile.
Dopo la disatrosa amministrazione cammaratiana, le casse comunali sono a zero ed il neo sindaco eletto basa la sua campagna elettorale con la promessa di ridare il lavoro a queste 1800 famiglie, ma a queste si sommano le altrettante famiglie dell'amia. Orlando utilizza il primo anno del suo mandato per aiutare il suo bacino di elettori... Nel frattempo la città con la gesip era sporca, la città senza la gesip è rimasta sporca, la città con il rientro della gesip ha continuato ad essere sporca e loro hanno continuato a fare gli assenteisti.
Ricordo che parlando con uno di loro nella giornata che precedeva il loro rientro, il suo unico pensiero era come imboscarsi, perché prima era al verde pubblico e poteva imboscarsi ed andare a fare il suo secondo lavoro da abusivo, ora che era stato assegnato a fare un lavoro di ufficio non sapeva come fare... Quindi persone che hanno scioperato e distrutto mezza città per avere il diritto al lavoro ed il loro primo pensiero e come non andare a lavoro, quando ci sono milioni di disoccupati che potrebbero svolgere bene il loro lavoro.
Ecco il cancro di Palermo, una grossa macchina comunale che produce solo debiti lasciando la città nel degrado più assoluto. Ma la maggior parte di questi impiegati non solo non lavora, producendo debiti, ma svolge un secondo lavoro abusivo,evadendo le tasse, occupando il suolo pubblico e soprattutto togliendo il lavoro a coloro che pagano le tasse e mandano avanti il paese.
Quindi gli onesti cittadini, non solo devono pagare anche l'aria che respirano, non solo devono pagare le tasse per mantenere questi fannulloni cronici, ma si devono vedere togliere il lavoro da coloro che grazie alle loro tasse hanno un lavoro, un sussidio ed una casa popolare.
Non si capisce come mai ci siano intere famiglie impiegate alla gesip... padre, madre, figlia e genero... Chi ha fatto le assunzioni? come gli è stata assegnata la casa popolare? ma soprattutto come fanno a fare i fruttivendoli abusivi di giorno e gli stigliolari abusivi la notte? Come mai le forze "dell'ordine" non vedono questi abusivi, però poi ci vanno a mangiare, perché non fanno rispettare la legge?
Palermo puzza dalla testa fino ai piedi. C'è una piccola parte della popolazione che vuole emergere e salvare questa città, il resto convive in questo stato di corruzione e degrado.
Ora il quadro è più chiaro, a Palermo c'è una classe dirigente che favorisce una classe di delinquenti ed evasori in cambio di voti, quest'ultimi oltre ad appropriarsi uno stipendio statale senza fare niente, svolge attività abusive, evadendo le tasse e danneggiando le attività in regola, il tutto sotto il beneplacito dei vigili urbani che in cambio di regalie li informano di eventuali controlli o retate.
Come pensiamo di salvare Palermo con questa classe di politici che ci amministrano e con forze dell'ordine serve del malaffare? A nulla servono esposti e segnalazioni, i carabinieri invitano a non presentare esposti perché a nulla servono.
E di fatto, malgrado ne ho presentati diversi, nessuno si è preso la briga di svolgere delle indagini, bensi i vigili si giustificano dicendo che sono in pochi e non possono fare tutto loro, i carabinieri si giustificano dicendo che è competenza dei vigili. Affidandosi alla procura passerebbero decenni... Allora che speranze hanno i palermitani e le loro imprese in regola?
Sembra proprio che a Palermo ci siano figli e figliastri, di fatto abbiamo un eccesso di controlli verso le attività aventi partita iva e controlli pari a zero verso le attività abusive.
Girando alcune città di Italia, non ho mai visto tanto degrado e tanto lavoro nero, in ogni angolo a Palermo si assiste ad abusivi che occupando il suolo pubblico, aprono attività fatiscenti, vendono materiali contraffatti, e cucinano cibi in strada contravvenendo a qualsiasi norma igienico sanitaria.
Quindi mi chiedo come mai, quando vanno in una attività di vendita o somministrazione alimenti e bevande, sanno a memoria tutta la normativa e poi permettono ad abusivi di vendere cibo in strada, di arrostire in strada, di cucinare in strada, contravvenendo a qualsiasi norma igienico sanitaria. Allo stesso tempo quando vanno in una attività in regola cercano il registratore di cassa, come mai nessuno controlla ed ammonisce chi non detiene il registratore di cassa? per arrivare al suolo pubblico, il comune concede l'occupazione del suolo pubblico alle attività di somministrazione, solo in presenza di aree pedonali, purché le attività rispettino il limite concesso che non deve superare i 3 mt dal marciapiede, purché utilizzino tavoli e sedie in legno e/o ferro battuto, ed ombrelloni in tela bianca... tutto questo per il decoro urbano, che ci può stare...Pero se poi concede agli abusivi la possibilità di istallare tende e gazebi che sembrano tendoni da circo, continua a danneggiare le imprese in regola, perché un ombrellone può essere comodo in estate ma in inverno no, e quindi se la legge è uguale per tutti, gli abusivi devono essere eliminati e le tende a parete o gazebi disistallati. Chi fuma preferisce stare in un tendone dove può fumare anche se abusivo, piuttosto che chiudersi in un locale ed uscire al freddo per fumarsi una sigaretta.
Altro argomento scottante sono le canne fumarie... Le attività in regola devono avere le canne fumari che superano i palazzi, perché il fumo di cottura non deve arrivare ai clienti, ma allo stesso tempo non deve arrivare nelle abitazioni... Ma mentre il comune prima di rilasciare la licenza vuole la canna fumaria montata, agli abusivi permette di arrostire stigliole per strada inalzando colonne di fumo fitto e puzzolente, cosi facendo le abitazioni e le attività che hanno vicino uno stigliolaro, devono subire vita natural durante il fumo puzzolente all'interno delle proprie abitazioni ed attività, avendo cosi un danno per le abitazioni che diventano invivibili , ed un danno alle attività perché una avventore che non vuole puzzare di arrosto, non si siede e tira dritto.
Ma il problema dell'abusivismo non riguarda solo la ristorazione, a Palermo ci sono chilometri di bancarelle con materiale contraffatto venduto dai bengalesi, questo materiale oltre ad essere venduto a nero, oltre ad essere nella maggior parte delle volte cancerogeno per la salute del cittadino, danneggia le attività in regola di telefonia, di accessori e di abbigliamento.
Quindi mentre in Italia le tasse aumentano e si cercano gli evasori, a Palermo gli evasori si incoragiano, si prediliggono impiegati comunali fannulloni che sono impiegati comunali nella carta e poi vendono abusivamente stigliole, pane e panelle, pani con la milza, frutta e verdura... E malgrado sollecitiamo assessori ed amministrazione per avere un trattamento equo, le amministrazioni fanno orecchie da mercante.
Non ci resta che chiedere lumi alla procura della repubblica, del resto l'unico movimento politico che ha privileggiato il popolo onesto e lavoratore è stato il Partito Nazionale Fascista, quindi a breve noi del Movimento Fascismo e Libertà, presenteremo un esposto alla procura della repubblica chiedendo lumi sull'argomento.
Perché Palermo dovrebbe essere la perla del Mediterraneo, invece a causa di questi mascalzoni è una città sporca, malsana ed invivibile.
Vucciria di Palermo, attività abusiva di rivendita stigliole (prodotto illegale dopo la mucca pazza), il cibo è esposto all'aria aperta senza frigorifero, senza contenitori isolanti, cucina all'aperto senza canna fumaria... se queste inregolarità vengono trovate in un attività avente partita iva, ci sono almeno 8.000€ di multa oltre la denuncia penale. L'abusivo è li da decenni.
Corso Tukory negozio abusivo di mobili usati. I mobili invadono l'intero marcipiede. Tutte le domeniche a piazza marina e ballaro avviene uno scempio simile con materiale al 90% rubato.
Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
E mentre tutte le città europee si evolvono, Palermo che ha uno dei centri storici più grandi di Europa, che è piena di monumenti e chiese create in secoli di dominazioni arabo normanne, regredisce. Addirittura viene superata da città come Cagliari nella corsa alla città della cultura del 2019.
Il nostro sindaco ci teneva tanto a questa candidatura, ma in una città mal gestita come la nostra, l'unica cultura è quella per la munnizza, per il degrado e per l'inciviltà. E la colpa di tutto questo è della feccia di abitanti che la popola e dell'amministrazione incompedente, da sempre legata a questa feccia.
Un tempo Santa Rosalia, ci liberò dalla peste... La peste del nuovo millennio a Palermo si chiama Mafia, si chiama gesip, pip,lsu,rap e associate simili. Questi sono i nuovi cancri che attanagliano Palermo, cancri che l'attuale amministrazione continua a coccolare.
Di fatto è stato proprio Orlando a creare gli lsu, lavoratori, socialmente utili o forse inutili visto che sanno solo prendere lo stipendio per poi non fare una mazza. Poi è arrivato l'altro genio Cammarata ed li ha immessi nella gesip 1800 "lavoratori" il cui unico pensiero e timbrare il cartellino e fare altro nella vita. La regione crea i pip e tutti questi ex detenuti occupano posti statali per farli stare buoni, se li tenevano in galera ci costavano meno e la città sarebbe più vivibile.
Dopo la disatrosa amministrazione cammaratiana, le casse comunali sono a zero ed il neo sindaco eletto basa la sua campagna elettorale con la promessa di ridare il lavoro a queste 1800 famiglie, ma a queste si sommano le altrettante famiglie dell'amia. Orlando utilizza il primo anno del suo mandato per aiutare il suo bacino di elettori... Nel frattempo la città con la gesip era sporca, la città senza la gesip è rimasta sporca, la città con il rientro della gesip ha continuato ad essere sporca e loro hanno continuato a fare gli assenteisti.
Ricordo che parlando con uno di loro nella giornata che precedeva il loro rientro, il suo unico pensiero era come imboscarsi, perché prima era al verde pubblico e poteva imboscarsi ed andare a fare il suo secondo lavoro da abusivo, ora che era stato assegnato a fare un lavoro di ufficio non sapeva come fare... Quindi persone che hanno scioperato e distrutto mezza città per avere il diritto al lavoro ed il loro primo pensiero e come non andare a lavoro, quando ci sono milioni di disoccupati che potrebbero svolgere bene il loro lavoro.
Ecco il cancro di Palermo, una grossa macchina comunale che produce solo debiti lasciando la città nel degrado più assoluto. Ma la maggior parte di questi impiegati non solo non lavora, producendo debiti, ma svolge un secondo lavoro abusivo,evadendo le tasse, occupando il suolo pubblico e soprattutto togliendo il lavoro a coloro che pagano le tasse e mandano avanti il paese.
Quindi gli onesti cittadini, non solo devono pagare anche l'aria che respirano, non solo devono pagare le tasse per mantenere questi fannulloni cronici, ma si devono vedere togliere il lavoro da coloro che grazie alle loro tasse hanno un lavoro, un sussidio ed una casa popolare.
Non si capisce come mai ci siano intere famiglie impiegate alla gesip... padre, madre, figlia e genero... Chi ha fatto le assunzioni? come gli è stata assegnata la casa popolare? ma soprattutto come fanno a fare i fruttivendoli abusivi di giorno e gli stigliolari abusivi la notte? Come mai le forze "dell'ordine" non vedono questi abusivi, però poi ci vanno a mangiare, perché non fanno rispettare la legge?
Palermo puzza dalla testa fino ai piedi. C'è una piccola parte della popolazione che vuole emergere e salvare questa città, il resto convive in questo stato di corruzione e degrado.
Ora il quadro è più chiaro, a Palermo c'è una classe dirigente che favorisce una classe di delinquenti ed evasori in cambio di voti, quest'ultimi oltre ad appropriarsi uno stipendio statale senza fare niente, svolge attività abusive, evadendo le tasse e danneggiando le attività in regola, il tutto sotto il beneplacito dei vigili urbani che in cambio di regalie li informano di eventuali controlli o retate.
Come pensiamo di salvare Palermo con questa classe di politici che ci amministrano e con forze dell'ordine serve del malaffare? A nulla servono esposti e segnalazioni, i carabinieri invitano a non presentare esposti perché a nulla servono.
E di fatto, malgrado ne ho presentati diversi, nessuno si è preso la briga di svolgere delle indagini, bensi i vigili si giustificano dicendo che sono in pochi e non possono fare tutto loro, i carabinieri si giustificano dicendo che è competenza dei vigili. Affidandosi alla procura passerebbero decenni... Allora che speranze hanno i palermitani e le loro imprese in regola?
Sembra proprio che a Palermo ci siano figli e figliastri, di fatto abbiamo un eccesso di controlli verso le attività aventi partita iva e controlli pari a zero verso le attività abusive.
Girando alcune città di Italia, non ho mai visto tanto degrado e tanto lavoro nero, in ogni angolo a Palermo si assiste ad abusivi che occupando il suolo pubblico, aprono attività fatiscenti, vendono materiali contraffatti, e cucinano cibi in strada contravvenendo a qualsiasi norma igienico sanitaria.
Quindi mi chiedo come mai, quando vanno in una attività di vendita o somministrazione alimenti e bevande, sanno a memoria tutta la normativa e poi permettono ad abusivi di vendere cibo in strada, di arrostire in strada, di cucinare in strada, contravvenendo a qualsiasi norma igienico sanitaria. Allo stesso tempo quando vanno in una attività in regola cercano il registratore di cassa, come mai nessuno controlla ed ammonisce chi non detiene il registratore di cassa? per arrivare al suolo pubblico, il comune concede l'occupazione del suolo pubblico alle attività di somministrazione, solo in presenza di aree pedonali, purché le attività rispettino il limite concesso che non deve superare i 3 mt dal marciapiede, purché utilizzino tavoli e sedie in legno e/o ferro battuto, ed ombrelloni in tela bianca... tutto questo per il decoro urbano, che ci può stare...Pero se poi concede agli abusivi la possibilità di istallare tende e gazebi che sembrano tendoni da circo, continua a danneggiare le imprese in regola, perché un ombrellone può essere comodo in estate ma in inverno no, e quindi se la legge è uguale per tutti, gli abusivi devono essere eliminati e le tende a parete o gazebi disistallati. Chi fuma preferisce stare in un tendone dove può fumare anche se abusivo, piuttosto che chiudersi in un locale ed uscire al freddo per fumarsi una sigaretta.
Altro argomento scottante sono le canne fumarie... Le attività in regola devono avere le canne fumari che superano i palazzi, perché il fumo di cottura non deve arrivare ai clienti, ma allo stesso tempo non deve arrivare nelle abitazioni... Ma mentre il comune prima di rilasciare la licenza vuole la canna fumaria montata, agli abusivi permette di arrostire stigliole per strada inalzando colonne di fumo fitto e puzzolente, cosi facendo le abitazioni e le attività che hanno vicino uno stigliolaro, devono subire vita natural durante il fumo puzzolente all'interno delle proprie abitazioni ed attività, avendo cosi un danno per le abitazioni che diventano invivibili , ed un danno alle attività perché una avventore che non vuole puzzare di arrosto, non si siede e tira dritto.
Ma il problema dell'abusivismo non riguarda solo la ristorazione, a Palermo ci sono chilometri di bancarelle con materiale contraffatto venduto dai bengalesi, questo materiale oltre ad essere venduto a nero, oltre ad essere nella maggior parte delle volte cancerogeno per la salute del cittadino, danneggia le attività in regola di telefonia, di accessori e di abbigliamento.
Quindi mentre in Italia le tasse aumentano e si cercano gli evasori, a Palermo gli evasori si incoragiano, si prediliggono impiegati comunali fannulloni che sono impiegati comunali nella carta e poi vendono abusivamente stigliole, pane e panelle, pani con la milza, frutta e verdura... E malgrado sollecitiamo assessori ed amministrazione per avere un trattamento equo, le amministrazioni fanno orecchie da mercante.
Non ci resta che chiedere lumi alla procura della repubblica, del resto l'unico movimento politico che ha privileggiato il popolo onesto e lavoratore è stato il Partito Nazionale Fascista, quindi a breve noi del Movimento Fascismo e Libertà, presenteremo un esposto alla procura della repubblica chiedendo lumi sull'argomento.
Perché Palermo dovrebbe essere la perla del Mediterraneo, invece a causa di questi mascalzoni è una città sporca, malsana ed invivibile.
Vucciria di Palermo, attività abusiva di rivendita stigliole (prodotto illegale dopo la mucca pazza), il cibo è esposto all'aria aperta senza frigorifero, senza contenitori isolanti, cucina all'aperto senza canna fumaria... se queste inregolarità vengono trovate in un attività avente partita iva, ci sono almeno 8.000€ di multa oltre la denuncia penale. L'abusivo è li da decenni.
corso tukory decine di ambulanti occupano giornalmente il suolo pubblico, vendendo materiale contraffatto made in cina... Chissà se hanno il permesso di soggiorno.
Corso Olivuzza Fruttivendolo abusivo, le casse di frutta invadono mezza carregiata, angurie esposte in strada, ai gas di scarico e alle intemperie, a fianco lambretta che vende sfincione.
Corso Tukory negozio abusivo di mobili usati. I mobili invadono l'intero marcipiede. Tutte le domeniche a piazza marina e ballaro avviene uno scempio simile con materiale al 90% rubato.
Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
domenica 29 settembre 2013
Il mio programma politico per salvare l'Italia
E' sotto gli occhi di tutti, persino i ciechi riescono a percepire il fallimento della repubblica Italiana. Hanno raccontato storie fantasiose e vi hanno obbligato a crederci, cancellando ogni segno di verità storica. Oggi a 70 anni dalla fine del fascismo, l'Italia ha fatto un passo indietro, un passo che l'ha catapultata negli anni 20 cancellando con un colpo di spugna tutte le innovazioni sociali fatte dal fascismo.
Oggi per potersi salvare l'Italia per prima cosa deve uscire dall'euro, perché è stato una truffa sin dall'inizio. Il governo Prodi con l'ingresso dell'euro non ha garantito il popolo, occorreva un controllo serrato dei prezzi che al cambio non dovevano subire variazioni. Cosi non è stato e quindi i ricchi sono diventati più ricchi ed i poveri più poveri. Di fatto l'euro essendo una moneta forte, dà la possibilità ai ricchi capitalisti ed agli industriali di comprare prodotti con manifattura estera ad un cambio favorevole. Questo cosa ha fatto si, che comprando meno all'estero, alle aziende conveniva produrre all'estero, quindi causa effetto le nostre aziende chiudono in Italia ed aprono in altri paesi. Ed è evidentemente sotto gli occhi di tutti, i nostri disoccupati aumentano di giorno in giorno e con loro anche i suicidi.
Quindi lo stato prima si rende complice di questa migrazione di massa delle aziende e poi si lamenta se il pil non cresce. Ma come fa a crescere il prodotto interno lordo se non produciamo più in Italia?
Persino l'agricoltura hanno intaccato, finanziando l'importazione di piante provenienti dall'africa e la cina contenenti insetti come il punteruolo rosso che hanno attaccato e distrutto alberi secolari.
Perché è importante uscire dall'euro? perché la lira tornerebbe ad essere una moneta debole, quindi i nostri industriali pagherebbero molto più caro il prodotto estero e di conseguenza diventerebbe più conveniente produrre in Italia. Ma non solo, l'europa è un parassita che ci succhia soldi. Uscendo dall'euro, eliminiamo un grosso problema.
Ma uscire dall'euro non basta occorre fare altre manovre mirate.
Lo stato deve imporre pesanti dazi sui prodotti esteri. In questa maniera le imprese sono quasi obbligate a produrre totalmente in Italia, di conseguenza nascerebbero nuove fabbriche per la produzione di molti prodotti ormai destinati solamente alla manifattura estera. Ad iniziare dalle auto, un tempo fiore all'occhiello dell'Italia, ora hanno il made in Italia e producono nel resto nel mondo.
Lo stato deve garantire il punto 1) della costituzione... "la repubblica Italiana è una repubblica fondata sul lavoro", bisogna garantire il lavoro agli italiani.
Quindi lo stato deve obbligare le aziende ad assumere solo personale italiano, soltanto quando nessun italiano possiede i requisiti per fare un determinato lavoro, solo in quel caso l'azienda potrà richiedere l'assunzione di manovalanza estera. Ma dovrà essere sempre e comunque lo stato a verificare questa eventuale possibilità.
Anche per il pubblico impiego lo stato deve avere la possibilità di licenziare per giusta causa e chiedere eventuali indennizzi se il dipendente non ha prodotto o ha rubato. Inoltre inserirei per ogni ufficio una sorta di controllore che verifichi se l'impiegato comunale svolga al massimo delle sue capacità il lavoro assegnatogli. Questo "controllore", per ogni ufficio resterà un mese e poi sarà assegnato in un altra città in modo da non creare clientarismo.
Le frontiere dovranno essere chiuse, nessun accesso da parte dei clandestini. Resteranno in Italia solo gli esiliati politici. I clandestini saranno rimpatriati a spese proprie.
Si dovranno eliminare le regioni e le province che sono soltanto dei rubinetti sperpera soldi. Il potere rimarrà al governo centrale. I comuni faranno tutti rapporto al governo centrale. Cosi facendo si eliminano un sacco di parassiti di regime. L'Italia è indebitata a causa della gigantesca macchina politica e statale.
Inoltre si dovranno eliminare tutte le pensioni d'oro e gli stipendi dei parlamentari dovranno essere ridotti a 3000€ mensili, senza ulteriori rimborsi. Chi sceglie di fare il politico lo dovrà fare per fede ed amor di patria, basta venduti di regime.
Occorre ridare mezzi efficaci alle forze dell'ordine, per poter permettere loro di fare il loro dovere, nel massimo dell'efficenza. I poliziotti venduti e corrotti, vanno trattati allo stesso livello dei delinquenti.
Inoltre visto l'aumento esponenziale di locali notturni nelle aree dove sono dislocate queste attività ci dovrà essere il pattugliamento continuo, per prevenire eventuali risse e per scacciare gli abusivi di ogni sorta. L'esercito dovrà essere presente nelle città a contrastare mafiosi e spacciatori di ogni sorta. Paghiamo l'esercito per non fare nessun servizio utile alla patria.
Il militare di leva deve essere reinseritto. Il militare serve a formare i ragazzi, oggi sono tutti ominicchi senza spina dorsale.
Bisogna applicare alla lettera il codice penale e qualora il giudice di turno non infligga la giusta pena, dovrà rispondere lui stesso davanti alla legge.
I carceri dovranno essere formativi e rieducativi, senza sconti, indulti, indultini ed amniestie. I carcerati dovranno pensare alla loro dignità prima di commettere il reato. Se commetteranno un reato sarà inutile lamentarsi se il servizio non è adeguato, il carcere deve essere una pena e non una villeggiatura.
Occorre punire chi vende e traffica droga in maniera esemplare. Costoro saranno trattati alla stessa maniera degli assassini. Perché la droga uccide e quindi vendere droga equivale a commettere un omicidio.
Lo stato dovrà premiare gli onesti cittadini, pertanto saranno bandite tutte quelle associazioni di ex detenuti, ex tossici, ex alcolisti..., gay. Le uniche agevolazioni da parte dello stato saranno date ai disabili, perché già la natura gli ha reso la vita difficile e pertanto lo stato li deve tutelare durante il loro ciclo di vita. Poi lo stato dovrà prima tutelare e garantire chi ha lavorato per la famiglia, chi ha garantito un pasto ai propri figli,senza rubare o danneggiare terze persone. In poche parole chi si comporta bene sarà premiato.
Oggi in Italia, se sei drogato, alcolizzato, ex detenuto, gay... hai delle agevolazioni, nel lavoro, nella previdenza e nel sociale. Se sei un onesto cittadino lo stato non ti dà nulla, sembra quasi che lo stato fa un invito a delinquere.
Per quanto riguarda i gay potranno sposarsi civilmente, ma non potranno adottare bambini.
Per quanto riguarda la sanità, va totalmente rivista, gli aspiranti medici saranno accolti nelle università per vocazione e non in base ai soldi del paparino. E prima di prestare servizio in strutture private, dovranno acquisire anni di servizio in ospedali pubblici, perché anche le classi meno agiate hanno diritto di curarsi.
Inoltre se un medico ha firmato certificati di invalidità o malattia falsi, perde la possibilità di esercitare la professione. (cosa che oggi non accade)
Per quanto riguarda la pensione, sarà modificata come segue: Un individuo alla prima assunzione firma un contratto con l'istituto di previdenza. Questo contratto prevede i contributi da versare ed il numero di marche che occorrono per arrivare alla pensione. Il soggetto in questione andrà in pensione al raggiungimento di quei anni di versamenti, anche in presenza di modifiche da parte dell'istituto di previdenza.
Oggi i nosti padri sapevano che a 35 anni di anzianità andavano in pensione, ma di anno in anno si vedono posticipata l'ambita ricompensa dopo anni di sacrifici e duro lavoro.
Anche la scuola sarà modificata. lo stato garantira i mezzi per lo studio e l'approfondimento per tutta la durata della scuola dell'obbligo. Le materie saranno adeguate e saranno riproposti per le donne i lavori domestici e per l'uomo l'insegnamento di antichi mestieri. Già alle scuole elementari dovranno studiare il diritto e la costituzione italiana.
Ed infine lo sport, corpo sano in mente sana. Lo stato deve promuovere lo sport e la cultura. Basta bambini obesi, i bambini devono fare sport gratuitamente. lo stato deve provvedere alla creazione di strutture sportive con personale qualificato, per formare atleticamente i nostri giovani.
Questa è la prima bozza di come sarebbe l'Italia in mano mia.
Noi del Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale, da 21 anni cerchiamo di aprirvi gli occhi. in tutti questi anni abbiamo tenuto accesa la fiaccola che illumina il sentiero della salvezza, ma avete preferito godere dei benefici proposti dal dio capitalista che con i suoi giochi di potere vi ha distratto dalla realtà ed ora siete dei burattini del sistema, vivete in un mondo parallelo, dove Maria de Filippi con i suoi programmi , vi ha mostrato che si può limonare in televisione con più partner, davanti milioni di italiani, in maniera tale che non facciano testo le scappatelle del cavaliere. Vi tengono incollati davanti a dei reality che di reale non hanno nulla, vi hanno fatto perdere il senso della famiglia, della cultura, delle tradizioni, della religione.
Vuoi continuare a votare e sostenere i vecchi soggetti, oppure finalmente ti sei reso conto che tutte le storielle che si sono inventate sul fascismo erano un mucchio di falsità per fare i loro sporchi giochetti?
Penso che è arrivata l'ora di un unirci in battaglia , ora tocca a te scegliere da quale parte stare.
Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
domenica 15 settembre 2013
Street food c'è da andarne fieri!!!
Continuiamo ad adottare la terminologia inglese, ultimamente in Italia nasce lo street food e palermo è la 5° città del mondo. Per molti può sembrare un primato, ma invece non lo è.
Questa estate abbiamo iniziato ad assaporare lo street food tramite dei programmi, fatti da reti nazionali e non basati sulla cucina di strada. Per chi è riuscito a vederli non gli saranno sfugite le mastodontiche carenze igienico sanitarie a cui versavano tali cibi.
Noi palermitani siamo nati, mangiando cibo di strada il pane con la milza, le panelle, la quarume, le stigliole e tanto altro ancora. Tutte cose che nascono dalla tradizione siciliana, ma quando sono nati non esistevano tante malattie, la carne era sana ed gli animali venivano alimentati con cibi naturali.
Oggi le regole vengono riscritte, l'europa è stata contaminata dal virus della mucca pazza, dall'aviaria e da tanti altri virus. Oggi le persone sono tutti intolleranti, celiaci, allergici a tutto quello che una volta era l'essenza del cibarsi e quindi nascono dei protocolli di sicurezza per evitare ulteriori contaminazioni.
Di fatto il palermitano in prima persona se ne frega se mangia immondizia basta che mangia, per poi fra qualche anno svegliarsi con qualche gastrite o intolleranza varia.
In questi programmi si vedevano i locali abusivi della vucciria e ballarò che bollivano la milza, strisciando la carne a terra, in pentoloni sporchissimi ed in ambienti malsani. Ma come si dice occhio che non vede cuore che non duole. Ma attenzione al fegato a forza di mangiare e bere merda parte...
Ma andiamo alla classifica, palermo è la 5° città al mondo nello street food, ma chi sono le prime 4 classificate?
Al primo posto bangkok, Singapore seconda , Menang terza e Marrakesh quarta.
Quindi tutto sommato nella classifica mondiale ci siamo piazzati bene, se non fosse che le città sopra citate sono solite cucinare scarafaggi e insetti vari per strada, alcuni di loro anche cani.
Ma come non vi vedo più conteti del primato eppure si sà che in asia hanno di queste manie, nella loro cultura mangiare i cibi di strada su strade sterrate e fangose è un vero tocca sana, gli insetti li recuperano in loco.
Ma del resto Palermo è la città dei primati, siamo i primi in immondizia, i primi in incività, i primi in vandalismo, i primi in abusivismo, i primi in mafia effettivamente questo quinto posto stona, non credete?
Ecco perché nasce lo street food, perché le nazioni civilizzate vogliono cancellare queste usanze barbare che creano solo danni all'organismo e le nazioni importatrici di queste usanze vogliono salvare questo malcostume racchiudendo questo modo di operare in una sorta di categoria protetta chiamata street food. Quindi se passa la legge i venditori ambulanti potranno continuare a cucinare in strada fregandosene delle norme igieniche perchè faranno parte della categoria dello street food.
Quando è testato che potrebbero continuare le tradizioni in luoghi chiusi sani e protetti.
Ma noi preferiamo continuare ad alimentare l'abusivismo, la mafia e la delinquenza.
Ecco spiegato lo street food o cibo di strada.
Cameratescamente
Francesco Capizzi
Coordinatore per la regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
mercoledì 4 settembre 2013
Il senso della vita
Ci sono quella famose giornate, quando mi viene il ciclo, che divento particolarmente intollerante a tutto quello che mi circonda e mi vieni facile scrivere. Ecco questa è una giornata di quelle.
Ognuno di noi sceglie il modo di viversi la sua vita, ognuno ha le sue idee ed il proprio modo di esprimersi.
C'è chi vive la propria vita chiuso nel suo mondo e se ne frega di ciò che accade a suo fianco e c'è pure chi ha deciso nel bene o nel male di seguire un suo percorso a volte anche rischioso, perché in una città come Palermo, anche se non sembra bisogna sempre guardarsi le spalle.
Ad esempio mio nonno è stata una grandissima persona, per me è stato come un secondo padre, mi sono divertito tanto con lui. Era ben voluto da tutti, ogni tanto si incavolava, ma poi tornava come prima. Mia nonna diceva che ogni singola balata del centro storico lo conosceva. Ora sono circa 12 anni che è morto, ma quando morirò pure io, non ci sarà nessun ricordo di lui, anche se ha fatto del bene, anche se era amato e rispettato da tutti, diventerà un icona nel cimitero.
L'unico suo segno che resterà in vita saranno i suoi discendenti, che trasporteranno fino all'estinzione tracce del suo DNA.
Io sono convinto che la vita è un dono e come tale và vissuta al meglio, la vita è fatta di gioie e dolori, di passioni e sensazioni forti, di amore e di odio.
Oggi l'uomo non arde più di tutte queste passioni, non sente le vibrazioni che emana il suo corpo e non sente il profumo della vita, vive all'interno di una campana.
Immaginate le 3 scimmiette in una, l'uomo odierno non vede, non sente e non parla. Passa le sue giornate a parlare di pallone come se fosse pane, a socializzare su internet provando orgasmi da tastiera... gli possono svaligiare la casa, basta che non gli toccano il computer e il divano lui non se ne accorge nemmeno.
Eppure basta spegnere per un attimo computer, televisioni e cellulari per vedere la realtà che ci circonda, perché se ci raggiunge una pallottola non siamo attori di un film che finita la scena ci rialziamo, moriamo e basta. Basterebbe scollegarsi per qualche ora al giorno e guardarsi in torno per vedere che a Palermo ad ogni angolo c'è uno spacciatore, per vedere che malgrado il lavoro non c'è ci sono troppi ragazzotti che camminano in X5 e li vedi dalla mattina alla sera girare per auto, ma che lavoro faranno mai? ma molti di voi lo sanno. Tutti contro la mafia, ma dopo una giornata passata a masturbarsi con la play station, il computer, i reality e uomini e donne a fine serata per provare emozioni forti un po' di cocaina ci vuole e chi se ne frega se sono mafiosi a venderla, basta a maggio ed a luglio mettere nel profilo la foto di falcone e borsellino e la coscienza è pulita. Sempre per rimanere nel senso della vita ricordo 2 cari amici, dico ricordo perché anche se sono in vita vegetano in una clinica perché l'estacy gli ha bruciato le cellule celebrali. Malgrado dopo i primi sintomi i dottori li avevano avvertiti, loro niente. Mi chiedo che senso ha la loro vita?
Ma di vite spezzate non c'è solo la loro, ci sono pure tutte quelle degli imprenditori suicidi, cosa hanno risolto suicidandosi? Non pagheranno più i debiti? ma i debiti con lo stato si tramandano da padre in figlio. continuiamo con lo sterminio della famiglia o per il bene sociale ci armiamo e ci ribelliamo. Di sicuro da codardo non verrai ricordato, se salvi la patria da questi politici ladroni, muori da eroe e verrai ricordato nei secoli.
Oggi la nostra vita è appesa ad un filo. Siamo diventati una colonia americana a causa dell'incompetenza dei nostri governati, l'inaffidabilità dei nostri giudici e del sistema giudiziario, l'inefficienza delle nostre forze dell'ordine fanno si che le nostre città sono insicure e che i criminali hanno la meglio verso la gente onesta.
Ricordo negli anni novanta che paragonando la cronaca nazionale con quella internazionale, si sentiva in america omicidi passionali, per droga, tragedie familiari... in Italia solo delitti di mafia.
Oggi in Italia avviene lo stesso... omicidi passionali, faide familiari, litigi fra vicini, stupri e violenze di ogni genere, tutte insieme alimentano la macchina del gossip e tutto questo per rendere ogni crimine più accettabile. Oggi tutti guardano barbara d'urso e diventano detective ad ogni puntata i membri della famiglia fanno l'identikit del possibile assassino (e stato lo zio, l'amante, la nipote...), poi fateci caso in tutte le interviste l'assassino era un bravo ragazzo, uno casa e chiesa, magicamente è diventato incapace di intendere e di volere, e troverete il suo caso in tutte le puntate finché fa odies, ma allo stesso tempo i parenti delle vittime diventeranno attori televisivi che salteranno di trasmissione in trasmissione per un po' di notorietà, magari con la scusa la figlia entra a uomini e donne.
Ma buttando in tv crimini efferati trasformandoli in show di secondo ordine non si va altro che sminuire la gravità del reato e di fatto oggi le persone uccidono con più facilità perché ne la giustistia e ne la società emargina questi criminali, anzi li rende in un certo senso famosi, il primo fra tutti lo zio Michele.
Quindi anche in questo caso mi dico che senso ha la nostra vita se uscendo di casa un folle ci prende a picconate e lo stato lo mette in un centro di recupero e gli da un lavoro.
Ci sono persone a Palermo che pagano il pizzo e sono contenti di farlo, perché l'ignoranza gli fa dire che giusto farlo, queste persone le vedi incolonnarsi per baciare il mammasantissima di turno come se fosse il liberatore, ed ogni minimo problema che hanno vanno a bussare alla porta dello zio di turno. Sanno che quello è un criminale e che nel suo cervello contorto può scattare la molla e scattano legnate per tutti ( se non altro), eppure all'indomani sono tutti amici come se non fosse successo niente.
Guardando questi ominicchi mi chiedo che senso ha la loro vita se donano la loro esistenza a colui che è il loro parassita?
Un parassita per eccellenza è la zecca, il suo morso può essere letale. La vita di questo parassita dipende dalla vita degli altri.
Tutte le persone presenti in Italia, ma se vogliamo anche in gran parte del mondo. Sono vittime di un grande parassita LO STATO. Lo stato Italiano è lo stato contenente il maggior numero di zecche parlamentari, tutti indistintamente di destra, di sinistra o di centro sono zecche e succhiano il sangue della povera gente. A seguire ci sono le zecche presenti alla regione, quelle alla provincia ed infine i comuni. Tutte queste zecche hanno come compito comune il tenere in agonia il cittadino, lo tengono in agonia e gli tolgono la libertà di pensiero, di parola, gli riempono la testa con l'isola dei rognosi, vi spingono a pensare che essere troia e bello, che è più importante avere un mi piace su facebook che un bel voto a scuola e vedi li le ragazzette a 13 anni postare il video di lei mentre fa un pompino al suo ragazzo. Tutti a mettere milioni di mi piace e nessuno a segnalare, poi arriva il sottoscritto che mette la foto di Mussolini e viene segnalato. Lo diceva il mio ex socio, quanto tira un pelo di figa non tira un carro di buoi. Ci sono persone che mi dicono Ciccio, scrivi poemi dopo la terza riga poi mi secca, ma figurati è più importante perdere tempo dall'estetista a farti le unghie, invece di leggere un coglione che ti sbatte in faccia la realtà, un giorno quando lo stato ti avrà tolto tutto e non avrai più i soldi per mangiare, poi vediamo se le mie pillole di saggezza erano troppo lunghe.
Tornando alle zecche del nostro paese, mi chiedo che senso ha continuare una vita di agonia e continuare a votare persone che hanno ampiamente dimostrato di pensare ai propri interessi fregandosene del povero cittadino?
Ma al peggio non c'è mai fine, prima a succhiare il sangue erano le zecche locali, oggi abbiamo le zecche europee, quelle che hanno creato il debito pubblico, quelle che stampano carta moneta per pochi centesimi e poi la rivendono agli stati a prezzo pieno alimentando il debito pubblico. Il debito pubblico grava sulle nostre teste e malgrado i nostri sforzi economici, le lobby spingano gli usurai che ci governano ad alimentare il debito pubblico. Perché finché siamo loro debitori loro ci possono governare.
Alla luce di tutto questo poema, mi rivolgo a quei pochi intimi che sono rimasti a leggere, mi chiedo che senso la nostra vita se deve essere una vita di rinunce per continuare ad alimentare uno stato che non ci tutela, non ci governa, non ci da servizi e che ci maltratta? Scusatemi ma che democrazia è? Se un individuo non è libero di farsi una casa senza averla pignorata, se non è libero di farsi una famiglia perché i suoi figli non avranno futuro, di programmare una spesa, perché domani forse non avrà un lavoro, di andare in pensione, perché per i nati dal 1952 in poi salvo casi eccezionali, nessuno andrà in pensione... questa non è una democrazia è una truffa e sprecare la nostra vita per uno stato che ci sfrutta è un peccato mortale. Noi non siamo numeri, non siamo codici fiscali e partite iva che camminano, noi siamo persone che hanno sentimenti, provano emozioni ed ardono di passione.
Io non voglio che nella mia tomba ci sia scritto qui giace CPZFNC77E26G273P, colui che pagò tutte le tasse, che si fece mettere i piedi in testa dagli abusivi, e che spreco la sua vita dietro un ideale bandito dalle lobby.
Nella mia tomba ci voglio scritto qui giace Capizzi Francesco, padre adorabile che lotto per il suo popolo nella speranza di dare un futuro migliore per se e per le generazioni future.
In milioni di anni di esistenza del nostro pianeta, milioni di individui hanno abitato la terra, la storia ci insegna che è ciclica e si ripete, dopo ogni guerra arriva il benessere, che distrugge i valori di amore e fratellanza che ci ha dato la povertà ed accecati dal dio denaro e dall'oziare la popolazione dimentica ciò che importante e presto perderà la sua libertà per essere schiavizzata fino alla prossima rivoluzione.
In mezzo a tutti questi numeri chiamati individui nascono delle eccezioni, che nel bene o nel male lasceranno un segno indelebile nella storia, oggi ricordiamo Paride, Ettore, Achille, i re di Roma... fino ad arrivare a tempi più recenti, Napoleone, Garibaldi, Mussolini, Hitler, Ghandi, Tito, Stalin, Lenin, Kennedy.
A questo punto faccio l'ultima parentesi e concludo.
Il debito pubblico ed il signoraggio hanno sempre reso schiavi i popoli. Oggi come 70 anni fa il potere economico lo gestiscono le lobby. In questo secolo, Mussolini ottenne il pareggio di bilancio e da salvatore divento un mostro. Hitler nel 1939 iniziava a stampare carta moneta propria sconfigendo la crisi e da bravo statista diventò magicamente un assassino che usava gas e torturava la gente, i paladini delle lobby Inghilterra e Francia gli dichiararono guerra, ed in fine il lecchino supremo america dopo che il grosso della guerra era fatto si venne a prendere i meriti. I liberatori si impadronirò dei pozzi di petrolio Italiani e delle risorse tedesche. Poi avvenne mezzo miracolo in america un presidente si ribello al sistema, ma non era obama, il primo presidente di coloro che si è sottomesso alle lobby ed ha venduto i suoi fratelli... era il presidente kennedy anche lui cattivone ha deciso di stampare carta moneta propria ed è stato assassinato ed anche se la legge è ancora in vigore nessuno ha più stampato moneta propria. Arriviamo ai tempi nostri Saddam messo al potere dagli americani, non appena si è ribellato al sistema aveva armi immaginare di distruzioni di massa. Ucciso e l'iraq è diventata colonia americana dove prendere petrolio gratis. Poi arriva il turno di Gheddafi, apprezzato da tutto il mondo, berlusconi si inginocchio al suo cospetto e gli bacio le mani. Anche lui da buono diventa cattivo, lo uccidono e si impadroniscono dei giacimenti di petrolio e di gas. Oggi è il turno della Siria, cazzo anche la siria ha un sottosuolo ricco, che coincidenza. Anche loro come Hitler usano armi chimiche. Cavolo gli americani non appena li hanno usate se ne sono accorti, sono proprio bravi. Però non è per essere pignolo, ma nelle loro apparecchiature avranno qualche filtro, perché non vedono che da 70 anni la popolazione palestinese viene attaccata dai loro finanziatori israeliani con armi chimiche come il fosforo bianco. Però dai che vado a pensare che fa vanno ad importare la loro democrazia anche ai loro finanziatori sarebbe controproducente. Quindi il prossimo della lista è Assad. Ma in tutti questi giochi di potere, si continuano a bombardare, ospedali, case, scuole tutti obiettivi civili, basta pigiare un bottone e milioni di persone muoiono, loro sono comodi in salotti di lusso con droga e caviale, escort e trans e milioni di innocenti muoiono per scopi economici. Dio disse andate in pace e l'uomo fa la guerra per lo sporco denaro, ma quando questa gente lascerà la vita terrena, avrà il sonno meno duro sapendo di avere la cassa da morto piena d'oro? L'unica speranza che ci è rimasta per noi patriottisti e Putin, speriamo che non si faccia intimorire dalle lobby. Il mio desiderio sarebbe l'unione di tutti i paesi arabi per eliminare una volta per tutte, l'america, l'inghilterra, la Francia ed Israele. Sarebbe un nuovo inizio per il mondo intero.
Alla luce di questa supposta di saggezza, mi chiedo ha più senso sprecare la nostra vita per uno stato che non ci ama e che appoggia le lobby sanguinarie che affamano il mondo o sprecare la nostra vita nel tentativo di cacciare questi ladroni dalle nostre terre e riprenderci la nostra dignità?
In Italia ci sono 1000 parlamentari, mettici tutti i vari politici e mafiosi arriviamo circa ad un milione di pezzi di merda, la popolazione italiana al 2013 è stimata dall'istat a 61 milioni, togliete 1 milione di pezzi di merda, 10 milioni di delinquenti, 20 milioni di celebrolesi (drogati, figli dei reality, lottatori virtuali...), togliete donne e bambini, penso che circa 15 milioni di italiani possono buttare fuori dall'Italia questi parassiti.
A quel punto la nostra vita avrebbe un senso.
Cameratescamente
Francesco Capizzi
Coordinatore per la regione Sicilia
Movimento Fasciscmo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
Iscriviti a:
Post (Atom)









