lunedì 10 giugno 2013

La bufera si abbatte sulla movida. la mia soluzione per il conflitto fra gestori e residenti




Dopo anni di anarchia a Palermo  scoppia il caso movida. Il menefreghismo della passata amministrazione ha fatto si che in ogni parte del centro storico nascessero piccoli e medi locali con scarse o nulle autorizzazioni e la mancanza di controlli ha scatenato  la concorrenza invasiva che ha creato un enorme inquinamento acustico scatenando l'ira dei residenti. Residenti che oggi non vogliono sentire ragioni e si sono uniti in un associazione che punta il dito verso le attività notturne, mettendo nel calderone abusivi e non.

Occorre fare una premessa a tutto questo e bisogna partire dagli anni 90.
(mi scuso in anteprima  se mi dilungo, ma la problematica è ampia)

Paradossalmente in quei anni avevamo lo stesso sindaco che abbiamo oggi.

Ricordo che ero ragazzino e mio padre gestiva un attività di produzione abbigliamento da lavoro proprio al centro storico, a quei tempi esistevano soltanto dei piccoli night club fuori dal centro storico. Durante quel periodo noi chiudevamo alle 17,30 in inverno ed alle 18,30 in estate, perché con il buio iniziava il coprifuoco. Scippi e rapine erano all'ordine del giorno, le piazze erano senza illuminazione e da molte persiane fuoriuscivano le prostitute. Erano anni duri per Palermo, anni dove la mafia pesava sulla città come un macigno ed il muro dell'omerta era altissimo.

Orlando ebbe la brillante idea di dare le licenze facili a tutti coloro che intendevano aprire un attività notturna al centro storico. Nascono locali che hanno fatto la storia di Palermo ed hanno fatto nascere il concetto della musica live. Grazie a questa iniziativa si ravvivarono le piazze e le vie e  nei mesi estivi fece nascere il caffè concerto, la città era sempre in festa. A quei tempi si poteva suonare all'interno dei locali in inverno ed all'esterno solo nei mesi estivi ed a tutti quelli che aderivano al caffè concerto il comune pagava la siae.

A quei tempi al centro storico le case costavano pochissimo, nessuno voleva venire al centro storico per la paura di essere scippati e malmenati eppure dopo l'apertura di questi locali i proprietari di quelle case sono riuscite ad affittarle agli universitari. Col passare degli anni il centro storico si è popolato ed il prezzo delle case è lievitato, par fare un esempio un appartamento di 200mq è stato venduto nel 2000, 80.000.000 di lire, nel 2010 è stato venduto 480.000€ e questo e solo un esempio. Molte persone si sono arricchite con il centro storico, hanno comprato catapecchie, hanno ottenuto i contributi della comunità europea a fondo perduto e si sono fatte mega regge, chi ha frazionato appartamenti da 11 vani in 11 monovani e li affittati a 500 € al mese, eppure si lamentano per la movida.

Ma cosa accadrebbe se i locali chiuderebbero i battenti?  NIENTE

I residenti non hanno capito che il vero problema di palermo sono gli abusivi e l'amministrazione comunale. 

Di fatto basterebbe fare applicare le leggi già esistenti per risolvere il problema, ma ci vuole un amministrazione con le palle e quella attuale non ce l'ha, è troppo legata a quella politica clientelare che perderebbe un enorme bacino di voti se inizierebbe a far rispettare le leggi.

Per dimostrare la mia tesi, bisognerebbe chiudere tutte le attività per un paio di giorni, ma ci sarebbe un enorme danno economico per la città oppure si potrebbe far pianificare a tutti i gestori le ferie la stessa settima, cosi solo i residenti si renderebbero conto che il vero problema non sono i locali. Di fatto la loro scarsa competenza delle normative mette abusivi e non sullo stesso piano.
Ed il guaio che il comune ha dato voce al loro delirio.

Nasce cosi la nuova ordinanza del Sindaco Orlando che con un colpo di spugna cancella le autorizzazioni e mette sullo stesso piano  locali in regola ed abusivi, locali all'aperto e locali al chiuso.

Ordinanza comunale

Questa ordinanza permette di fare musica a livelli bassissimi durante la settimana fino a mezza notte e solo il venerdì ed il sabato fino all'una di notte, ma allo stesso tempo vieta anche a chi ha speso dei soldi per insonorizzare il locale ed ha fatto fare delle perizie fonometriche di fare musica all'interno dei propri locali. Persino la filodiffusione è proibita. Automaticamente spegnendo la musica i locali si svuotano e nasce il crollo economico. L'ordinanza inoltre dopo la mezzanotte vieta la vendita d'asporto di birre o vini in bottiglia e lattine.

E mentre il comune si scaglia contro i locali per fare rispettare l'ordinanza, continua a ignorare gli abusivi che continuano incontrastati la propria attività. Quindi i residenti hanno perso la loro battaglia, continueranno a sorbirsi la musica assordante della vucciria e di ballarò, continueranno a sorbirsi le macchine con 10000watt di impianto perché le aree pedonali sono aperte alle auto perchè nessuno le controlla. 

Ma cosa si aspettavano da un sindaco che come unico obiettivo della sua campagna elettorale era il salvataggio della gesip e durante il suo primo anno di mandato non ha fatto altro che pensare alla loro riassunzione. Niente di strano se non fosse che un buon 70% di questi operai non ha mai lavorato pesando gravosamente sulle casse comunali e di conseguenza sulle tasche dei contribuenti. 

Palermo è piena di abusivi, dalla vucciria a ballarò, nei mercati rionali o sparsi per la città. Ovunque ci sono abusivi che vendono pesce, frutta, pane,griglie all'aperto che arrostiscono carne senza la minima autorizzazione, sotto il sole o la pioggia, con evidenti carenze igienico-sanitarie. Eppure nessuno vede niente colonne di fumo degli stigliolari, ma nessun vigile vede o sente l'enorme quantità di fumo e la puzza che emana.

Ma arriva la smentita dell'assessore. Lui asserisce che sanno che alla vucciria c'è abusivismo, sanno che c'è spaccio di droga, ma visto che i vigili hanno paura non possono fare nulla. Le sue parole sono di una gravità assoluta, perché creano un precedente. Se un altra piazza si rompe le scatole di questa situazione, assume quattro delinquenti li mette in piazza e crea uno stato di terrore per le forze dell'ordine a questo punto possono evitare di fare scontrini e quello che spendono per i delinquenti lo risparmiano di tasse. Ed i residenti si attaccano.

Video Assessore Di marco

Le sue affermazioni fanno il giro della rete e quando i giornali iniziano a fare pressioni lui ai microfoni di radio time dice che alcuni commercianti sono entrati a casa sua ed hanno rubato queste immagini. A casa sua? i commercianti sono andati all'assessorato attività produttive, non è casa sua, è proprietà del comune di palermo e quindi dei palermitani, ed essendo che ricopre una carica istituzionale a mio avviso dovrebbe dimettersi. Ma figuriamoci le poltrone sono dotate di attack, valgono troppo. E quindi parte l'ennesima provocazione vuole fare una assemblea pubblica dove mette da un lato gli abusivi, da un lato i commercianti e dall'altro lato i residenti per fare insieme le nuove regole e come ponzio pilato se ne lava le mani. Praticamente mette sullo stesso piano abusivi e commercianti.
di-marco-sulla-movida-miei-dichiarazioni-fraintese 

intervista dell'assessore Di marco ai microfoni di Radio Time

Ma caro sindaco, basterebbe fare applicare le leggi.

Un abusivo per legge non deve esistere o si adegua o chiude. Come vogliamo garantire la lotta all'evasione se manteniamo gli abusivi e penalizziamo le attività? 
Se mettiamo dei dissuasori nelle piazze pedonalizzate le auto non entrano, oppure si potrebbe risolvere il problema con le telecamere, tutte le auto che entrano vengono immortalate e multate, cosi i vigili non rischiano ed i palermosauri si adeguono a suon di multe ed il comune fa cassa.

 Se io fossi il sindaco di palermo risolverei la questione in questa maniera.

A) Darei un termine agli abusivi di 30 giorni per mettersi in regola, dopo di che passerei la città al setaccio.
B) Divieto assoluto di fare musica all'esterno dei locali nei mesi invernali, concessione temporanea "caffè concerto" solo nei mesi estivi e fino ad un certo orario 
C) Divieto assoluto a chi fa musica nei locali privi di autorizzazione.
D) Il comune non dovrebbe concedere più licenze per nuovi locali notturni  se la loro quadratura è inferiore a 50mq. 
E) L'occupazione di suolo pubblico può essere concesso su un area antistante al locale non superiore al 50% della grandezza del locale interno e comunque non superiore ai 70 mq
F) Il comune dovrebbe delimitare gli spazi con fioriere comunali, cosi da poter identificare immediatamente eventuali abusivi.
G) Emanerei un piano regolatorio, dove i gestori dovranno vendere le birre da 66cl ad un prezzo non inferiore a 3,50€ e quelle da 33 cl ad un prezzo non inferiore a 2€, il vino a bicchiere prezzo minimo 3€, bottiglia 15 €, cocktail's prezzo minimo 4,50€. Divieto assoluto di vendita di bottiglie intere di superalcolici. 
(il problema di palermo sono tutti questi abusivi che vendono la birra a 1€, il prezzo seleziona. Se la birra o gli alcolici in genere costano poco ne bevono di più, questo si traduce in maggiore possibilità di incidenti, maggiore possibiltà di risse, e maggiore quantità di urina, ed essendo che chi vende la birra a basso prezzo è abusivo o quasi, non ha bagno e di conseguenza gli incivili urinano per strada, vomitano per strada, urlano e schiamazzano per strada. ed è per questo che il prezzo è fondamentale)
H) Eliminazione di tutti i camioncini che fanno panini e vendono bevande nelle ore notturne. In assenza di servizi igienici pubblici non possono esistere.

Queste sono le minime basi di convivenza civile, fra residenti e gestori.

Bisogna capire che la movida è anche turismo, in tutte le città marinare c'è la movida come supporto. Serve a far girare l'economia, i vecchietti che vengono a visitare i monumenti camminano con la colazione a sacco e la sera vanno a letto presto, hanno quei 4 soldi della pensione e se li devono fare bastare per tutta la vacanza. Il turista giovane vuole divertirsi e se parte con 1000 € in tasca se li spende fino all'ultimo centesimo se si diverte, perchè non sa se in futuro potrà ritornare e si crea un indotto economico, ma non solo quando ritorna al suo paese fa pubblicità. Oggi i turisti vengono e quando rientrano dicono, mare bellissimo, città sporca, monumenti chiusi, chiese chiuse, movida pietosa, sempre che non se ne va intossicato a causa dei locali abusivi e non ci mette più piede.

Non sentiamoci Cittadini europei solo perché ospitiamo il Gay pride. Cerchiamo in primis di civilizzare la nostra città cercando un compromesso per vivere civile.

Con affetto.
Francesco Capizzi 
Coordinatore per la regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info

martedì 16 aprile 2013

Uniamoci per salvare le imprese

Lo scenario italiano ed europeo è sempre più triste, l'euro ha solo prodotto debiti per gli stati membri della comunità europea e finché non ne usciamo non avremo mai una vera e propria ripresa, dal canto loro i nostri politici sono pagati dalle lobby che hanno creato questa crisi mondiale, quindi non faranno mai un passo indietro, bensì ci porteranno a fondo come hanno ordinato i loro padroni. Ma non basta lo scenario finanziario a danneggiare le nostre imprese, ci pensano i nostri politici che sconoscendo la materia sociale, creano leggi che danneggiano imprese e lavoratori. Di fatto oggi le nostre aziende sono schiacciate da una pressione fiscale che và oltre il 50%. Tutte le leggi sono contro gli imprenditori che sono vessati da tasse, multe ed impiegati che con i loro sindacati penalizzano fortemente le noste attività.

Fondamentalmente i sindacati dei lavoratori ancora ad oggi sono una forza che dà voce ai loro tesserati, mentre le associazioni di categoria per le imprese fanno il solito lecchinaggio inutile verso i soliti partiti che stanno distruggendo ed affamando la nostra Italia. Fino ad oggi le imprese hanno scelto di non farsi rappresentare da nessuno, si stava bene per fare gruppo, per coalizzarsi, ognuno pensava per se e guardava solo il suo piatto. Ma oggi non possiamo andare avanti cosi, occorre unirci in un unica forza e fare sentire la nostra voce.

Di fatto per come la penso io, se noi imprenditori da domani chiudiamo le nostre attività ed investiamo all'estero, chi manderebbe avanti questa italia? Lo stato è un azienda che non produce reddito, paga politici, impiegati, portaborse e ladri di ogni sorte con i soldi dei contribuenti, senza i contribuenti non avrebbe fondi e non potrebbe pagare tutti quei fannulloni che riscaldano le sedie tutte le sante mattine. Di contro anche gli impiegati del privato sarebbero spacciati, fino ad oggi gli abbiamo garantito uno stipendio e ci hanno preso a calci all'occorrenza, ma se nessuno di noi assume più coloro che cercano di fotterci, prima o poi il vizietto se lo tolgono. Devono capire che se andiamo a fondo noi, vanno a fondo pure loro ed il resto dell'Italia. Sarebbe una catastrofe per l'econimia italiana zero imprese, zero impiegati del privato , quindi zero introidi per lo stato che si conclude con il collasso dell'Italia.

Ma malgrado la nostra figura dovrebbe incutere timore, siamo diventati gli schiavi dello stato. Noi dobbiamo investire, noi dobbiamo lavorare come i muli, noi dobbiamo pagare fior di tasse, noi dobbiamo garantire gli stipendi agli impiegati anche quando noi non possiamo garantire il nostro di stipendio ed il tutto senza ammalarci, perché la malattia non ce la paga nessuno.

Caro imprenditore, molti colleghi hanno messo il cappio al collo per i debiti, per servire un governo ladro che gli ha tolto tutto persino la dignità, finiamola questa mattanza è arrivata l'ora di unirci  per scacciare il vecchio e fare avanzare il nuovo. è arrivato il momento di presentare il conto allo stato e di chiedere i nostri diritti.

La città di palermo e la sua amministrazione penalizza ulteriormente le imprese. Palermo è una città d'arte che dovrebbe vivere di turismo ed invece i turisti scappano per la sporcizia, per l'immondizia e per la mafia, l'amministrazione vessa le imprese con le sue leggine per poi chiudere gli occhi verso gli abusivi, che a  nero e senza nessuna autorizzazione creano attività ambulanti con evidenti carenze igienico sanitarie, inquinando con i loro rumori e odori puzzolenti e lasciano montagne di spazzatura per strada. Le forze dell'ordine dovrebbero fare una visita oculistica, perché quando si tratta di abusivi non li vedono, andrebbero riformati per questo. Bisognerebbe chiedere alla procura della repubblica come mai a palermo ci sono tutte queste griglie all'aperto che fanno fumo con le loro stigliole puzzolenti senza che nessun vigile si accorga dei segnali di fumo che provengono da lontano ed intervenga... e bisogna chiedere come fanno tutti questi immigrati del bangladesh ad installare mega bancarelle al politeama ed al massimo e vendere capi contraffatti davanti a vigili e polizziotti senza che nessuno li faccia sgomberare. E facile andare a multare a chi ha un attività, una persona onesta china il capo e paga la multa, un abusivo no. Ma senza gli abusivi che ci fanno concorrenza spietata le nostre aziende produrrebbero di più e quindi lo stato ci deve tutelare. Lo stato ci deve garantire la tranquillità nel lavoro, la sicurezza nel lavoro, ladri che uccidono i gestori di attività e restano impuniti e gestori che leggittimamente si difendono vanno in galera... è l'Italia dei contro sensi questa.

Caro collega, siamo come il titanic in mezzo al mare se ci diamo da fare insieme riusciamo a salvaci dalle intemperie, ma se lasciamo tutto al caso aspettando che sia il prossimo a fare il primo passo avanti, affondiamo con la nostra nave.
Rifletti su queste parole, l'unione fa la forza. Uniti possiamo dettare legge e scacciare questa crisi, possiamo chiedere i prezzi migliori e i servizi migliori per le nostre imprese e possiamo scacciare una volta per tutte gli abusivi dalla nostra città.

Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà . Partito Socialista Nazionale

domenica 7 aprile 2013

Me ne Frego!

Ho seguito il consiglio di un amico di famiglia, prendo due pillole di me ne fotto e la vita scivola meglio. Dopo 13 anni di fiero tesseramento nel Movimento Fascismo e Libertà, speso nell'aprire gli occhi al povero italiano vittima del sistema, mettendolo in guardia dai vari Prodi, Bersani, Berlusconi, Fini, Monti fino ad arrivare al fenomeno Grillo... Mi rendo conto che il mio è stato voce del tempo perso, come diceva Mussolini, governare il popolo italiano non è difficile è inutile e quindi a poco serve mostrare continuamente la strada da seguire, andando contro tutto e tutti, mostrare che la casta ci sta mandando in malora, che questa finta democrazia fa acqua da tutte le parti, il popolo italiano ha deciso di farsi sodomizzare e queste ultime elezioni sono state l'enesima prova. I soliti partiti ci hanno derubato di tutto ed il popolo belante li continua a votare e malgrado nessuno o quasi ha votato Monti ce lo ritroviamo li come premier, con l'appoggio di Grillo.

Quindi mi chiedo a che serve continuare a perdere tempo con gli italiani? é un popolo senza speranza che ha deciso per sua volonta di morire di una lenta agonia, riesce a fare dei bei discorsi da bar, ma poi quando c'è da fare i fatti si perde in un bicchiere d'acqua e ricade sugli stessi errori. Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso. Di fatto gli italiani sanno solo piangere, sono senza lavoro e piangono, lo trovano e cercano in tutti i modi di fregare il datore di lavoro, si inventano malattie, si lamentano se lavorano un pò in più e quando il datore di lavoro si stanca di tutto questo teatrino diventa un bastardo, la peggiore persona della terra e subito a piangere miseria, con la solita tiritera. Persone che ancora a 40 anni  vivono in mezzo alle cosce di mamma e si giustificano "finché ci sono me li godo".  E quando non ci saranno a 50 anni chi te lo deve dare il lavoro? Prima si lavorava a 16 anni, oggi tutti laureati a spasso, sono senza un briciolo di futuro, ma l'importante e essere i cocchi di mamma.

Questo stato delle cose ciclico mi ha stufato, attendere ogni volta le prossime elezioni  nelle speranza che un illuminazione divina apra le menti degli italiani mi ha fatto diventare i capelli bianchi. Ogni elezione è una corsa contro il tempo  nel cercare tutte le strade per farvi fare la scelta giusta e poi si conclude sempre con un buco nell'acqua.

E quindi ho deciso di assecondare la volonta degli italiani, del resto sono stati loro ad appendere il loro salvatore ad una corda, l'hanno scelto loro questo destino, loro hanno deciso di struggere quel capolavoro chiamato Italia, un tempo amata ed elogiata da tutto il mondo, oggi criticata e derisa.

Inizierò a seguire la volontà del sistema, la società ha deciso che va incentivato il lavoro a contratto a tempo determinato e da ora in poi faro solo contratti trimestrali. Ma non solo ho scoperto che hanno creato i contratti a chiamata "job in call", me ne ha parlato un comunista... non prevedono ne tredicesima, ne quattordicesima e nemmeno buon uscita. Finalmente tutto quello creato da Mussolini va in pensione era quello che volevate no? L'unica pecca dei contratti a chiamata è l'assunzione  di giovani entro i 24 anni  o uomini dopo i 54 anni di età, ma alla fine chi se ne frega, io a 23 anni invece di fare il figlio di papà mi sono fatto il mazzo e mi sono aperto la mia attività. Possono farlo anche i giovani d'oggi, basta avere le palle al posto giusto. Un altra cosa che ho scoperto e che assumendo immigrati si possono ottenere delle agevolazioni, mica male e poi a differenza degli Italiani, gli immigrati sono grati a coloro che gli garantisce un pezzo di pane nella tavola. Si scoprono tante cose dialogando con i miei avversari politici, loro le conoscono tutte le scappatoie. Del resto mi sono sempre chiesto come fanno i comunisti a ricevere incentivi quando aprono un attività, loro a quanto pare hanno un santo in paradiso. Ed il popolo li appoggia perché le loro serate sono sempre piene.

Come potete vedere cambiare si può, a che serve fare una vita di sacrifici per essere poi sempre deriso. Meglio godermi la vita da spettatore e vedere perire il popolo Italiota. Aspetterò  finché vi avranno tolto ogni centesimo, finché avrete venduto tutto il vostro oro e svenduto le vostre case e quando il vostro destino sarà compiuto forse si potranno gettare le basi per una nuova Italia.  Ma non temete questo film dura poco. Già nuove tasse arrivano come una gogna sulla testa degli italiani.  Nel frattempo che preparo i pop corn vi auguro buona visione.

Cameratescamente
Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà -  Partito Socialista Nazionale

mercoledì 6 marzo 2013

Quel malato terminale chiamato Italia

Ormai i giochi sono fatti, l'elezioni sono passate e malgrado le cadute e le ricadute del popolo Italiano, l'Italiano continua a ricadere nello stesso errore.Vince l'astensionismo, ma allo stesso tempo non c'è stata la frammentazione del voto per invalidare l'elezioni, ma c'è stata una divisione più o meno equa della torta. Di fatto ha vinto Monti ed i suoi finanziatori, banchieri e lobby massoniche. Non c'è maggioranza destra è sinistra hanno quasi lo stesso numero di consensi ed a fare da ago della bilancia c'è il comico genovese, che oltre a fare il comico, il suo copione lo recita per benino. Del resto il suo personaggio è finanziato dalle stesse banche e lobby che finanziano Monti e farà tutto il possibile per fare cadere questo governo e far arrivare un nuovo tecnico. Io durante lo spoglio davo 2 anni di vita a questo governo, ma a due giorni dal voto veltroni, dichiarava l'ingovernabilità e la necessità di un nuovo tecnico, come se il primo non ci ha già messo in ginocchio, ma il disegno era quello, 13 mesi erano troppo pochi per togliere tutto a gli Italiani, occorre più tempo e quindi le lobby spolverano dalla cantina vecchi pezzi di storia politica come l'insignificante veltroni.

Fuoriescono tutti per vedere chi deve fare la prossima figura del cazzo nella veste di premier, chi dovrà bruciare la propria carriera, ma anche questo è un dato relativo, perché all'italiano puoi toglierci tutto, basta che non gli togli il calcio. Ed allora una rielezione è sempre possibile.

Ma torniamo alle elezioni di questo malato terminale, tanto hanno fatto gli italiani che hanno votato sempre gli stessi. Inizio a credere che provano gusto a farsi inculare, come è possibile che dopo che Berlusconi e Bersani ci hanno ridotto in questo stato ricevono ancora un largo numero di consensi. Io che ho una azienza cerco i migliori rappresentati per fare andare bene la mia azienda. Il popolo Italiano sceglie sempre i peggiori rappresentanti e malgrado sa di che pasta sono fatti, gli rinnova il mandato, allora il problema in Italia non sono i politici, ma gli Italiani. Perché loro sono quello che ci meritiamo, sono quelli con cui ci identifichiamo. Ed allora che ci lamentiamo a fare l'abbiamo voluta la bicicletta ed allora pedaliamo. Nell'attesa del nuovo tecnico vendiamo un pò d'oro ai compro oro, acquistiamo un pò di iphone, facciamo 3-4 finanziamenti, cosi che ci facciamo trovare inquadrati davanti al futuro premier, perchè ci vorrà cosi, figli del capitalismo e del consumismo più sfrenato, indebitati fino al collo per cose futili.

Ecco caro lettore questa è l'anamesi di questo malato, demenza senile cronica. L'Italiano è un demente, un pecorone pronto a vendersi sempre a chi offre di più e malgrado offrono ma non danno, sono sempre pronti a rivotarli.

Quindi non lamentatevi se domani la nostra italia sarà in mano dello straniero, se saremo una colonia delle lobby, se il nostro patrimonio artistico sarà venduto per sanare i debiti fatti dalla casta sperperona. Li abbiamo voluti e ce li teniamo.

Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale

mercoledì 23 gennaio 2013

Elezioni politiche: istruzioni per l'uso...

Come avrete sicuramente appreso a lavaggio di cervello è partita la corsa alle elezioni per eleggere i presidenti di camera e senato ed il nuovo presidente del consiglio. Queste elezioni saranno il 24 e 25 febbraio 2013.

Ormai dovreste essere allenati, in meno di 4 mesi ci sono state l'elezioni per il sindaco di Palermo, subito dopo l'elezione per il rinnovo del presidente della regione Sicilia ed ora iniziano i lavaggi di cervello per l'elezioni nazionali. Sono Sicuro che è inutile ricordarvi che vi siete fatti infinocchiare dal neo sindaco, ed anche se ve ne siete resi conto, in quasi 8 mesi di mandato a Palermo non è cambiato nulla. Ma questo non è bastato siete ricaduti caduti nel tranello delle regionali. Di nuovo a votare gli amici degli amici, non sono mancate le feste ed i banchetti fatti con i vostri soldi, non sono mancate le regalie il sacchetto da 5€ di detersivi, il buono benzina, il sacchetto con la pasta ed i pelati, tutto fa brodo per ottenere un voto per poi scaricarvi non appena eletti (sempre con i vostri soldi). Ma voi niente, pur di farvi vedere accanto all'onorevole di turno e postare la foto su facebook per dire quello è amico mio, fareste la qualsiasi cosa, e che ve ne frega se sarete schiavi del sistema per altri 5 anni, tanto ormai la lamentela è un argomento per attaccare bottone. Vuoi attaccare bottone con una ragazza, basta dire che non c'è lavoro e che stanno togliendo la pensione che lei in automatico parte a manetta con la lamentela, poi vi scambiate il numero di telefono o il contatto facebook ed il gioco è fatto. Ma basta con le chiacchere ed analizziamo i concorrenti alla poltrona.

I tre favoriti sono 3 volti famosi a sinistra per il partito democratico abbiamo l'on. Bersani, al centro per i moderati l'uscente premier Monti ed a destra i famigerato Berlusconi detentore di due titoli di ex premier.

Analizziamoli ad uno ad uno.

Bersani che ha appoggiato fino all'ultimo giorno il governo Monti, oggi decide di candidare oltre alle solite facce conosciute, alcuni extracomunitari. Che volete pur di raccattare voti non sanno cosa fare, e quindi dopo aver candidato, attori, attrici, spogliarelliste, cubiste e porno star oggi decidono di cambiare strategia, candidano gli extracomunitari nati in Italia e si perché oggi gli extracomunitari non sono più una minoranza, ma bensi fanno nummero. Ma non si ferma qui il bersani, vuole la poltrona a tutti i costi e quindi promette ai omosessuali di inserire l'insegnamento dell'omosessualità fin dalle scuole elementari. Con tutte le carenza scolastiche che hanno i nostri ragazzi, dobbiamo inserire una materia inutile... Ma il suo è un gesto nobile... vuole abituare i giovani alunni a prenderla in quel posto già in giovane età cosi da grandi avendo fatto il callo, non sentiranno più dolore ogni qualvolta il governo gli infili un dito in quel posto.
http://identità.com/blog/2013/01/07/programma-pd-insegneremo-lomosessualita-alle-elementari/

Ma non solo Bersani è favorevole a dare le case popolari agli immigrati, è importante farli sentire a proprio aggio, mentre ancora i terremotati dell'emilia vivono nelle tendopoli, è importante per bersani dare il sussidio a gli immigrati esiliati politici di una guerra finita da anni e togliere le pensioni di invalidità al 100%.

Basterebbe leggere questo per non votarlo eppure poco più di un mese fa il popolo belante versava 2€ di contributo per votarlo, mi sa che ci provano gusto...

Passiamo a Monti detto il tecnico, Nominato senatore a vita dal Partigiano Napolitano, riceve l'incarico di formare il governo tecnico per riportare l'Italia fuori dalla crisi, grazie a lui abbiamo conosciuto lo spred, abbiamo avuto l'aumento dell'Iva, abbiamo conosciuto l'Imu, tassa che ha messo in ginocchio gli Italiani e che è servita a salvare il monte paschi di siena, abbiamo visto assegnare alle banche i soldi che gli Italiani hanno versato per i terremotati dell'emilia, ed infine abbiamo visto aumentare il debito pubblico a dismisura. Quindi questo "uomo" ha spremuto come dei limoni il popolo Italiano per donare i sacrifici del popolo a quei banchieri che ci hanno portato alla rovina, i nostri soldi sono finiti in mano all'alta finanza, quindi mentre il popolo si dispera per un piatto caldo, loro fra feste e festini hanno ricoperto con i nostri soldi i loro errori, i loro debiti e la loro ingordigia di denaro. La crisi è un invenzione creata dalle banche per giustificare le loro manovre e Monti è un uomo delle banche, votare lui significherebbe fare il gioco delle banche. La sua canditatura come ricordato e poi messo a tacere da Napolitano è incostituzionale, in quanto un senatore a vita non può candidarsi come premier, ma per lui tutto è possibile. Ad affiancarlo in questa competizione c'è quello che si definisce un politico nuovo, ma che fa politica da 32 anni On. Casini, ancora ad oggi non ho capito cosa ha fatto in questi 32 anni di attività politica. L'altro personaggio non ha bisogno di presentazioni,   il camaleontico Gianfranco Fini, l'uomo che va dove tira il vento la sua carriera è partita dal fascismo, per poi diventare un estremista di destra, poi uno di destra, poi visto che rischiava di andare a lavorare a bussato a sinistra, ma li prendono solo extracomunitari ed allora l'ha salvato Mario Monti, nella speranza di ottenere almeno una poltrona. Il quadro è completo Il banchiere , lo sfigato ed il cambia bandiera. In teoria dovrebbero perdere a tavolino, ma le vie della politica sono infinite.

A questo punto come in un film di rocky balboa arriva all'angolo destro il cavaliere Berlusconi, detentore di due cariche a premier, lo sterminatore delle passere solitarie, il re delle feste e dei festini, l'intrattenitore di corte, l'organizzatore di eventi mondani che riesce a gestire centinaia di aziende in italia, ma che non riesce a gestire l'Italia e pertanto cede il testimone a Mario Monti appoggiandolo fino a qualche mese prima delle dimissioni. Durante i suoi mandati si è coperto di scandali, mentre gli italiani stringevano la cinta, lui organizzava secondo i PM e giornali (le cause sono ancora in corso)  feste, festini e mega party. Per l'Italia è stato un continuo declino, ha importato il capitalismo americano che ha distrutto la nostra economia, ha tolto l'Ici, ma ha inserito altre tasse ed aumentato tutte le accise e la benzina è salita alle stelle. Anche se fra i suoi diretti concorrenti è quello che ha fatto meno danni è anche quello che in quasi due mandati non è riuscito a fare delle serie riforme per salvare l'Italia.

Questi sono i tre politici che sono in corsa per il podio... a seguire c'è "il populista" beppe grillo, il comico genovese, che fa capo alla casalegio associati che segna il suo percorso verso il potere.

Ma chi sono i grillini? i Grillini sono i trombati, sono tutte quelle persone che ogni volta che la prendono in quel posto cambiano bandiera. Prima erano berlusconiani, quando Berlusconi li ha delusi, esultavano con feste e festini il salvatore Monti, erano belli da vedere scodinsolare davanti al nuovo padrone, padrone che ha subito disatteso le loro aspettative ed in preda ad un nuovo irritamento dell'ano, si sono buttati fra le braccia del nuovo cantastorie Beppe Grillo, che fra uno strunz ed un vaffa, incanta platee di sognatori.

Abbiamo visto 8 mesi fa vincere a Parma un Grillino, Grillino che ha subito preso le distanze dal suo leader, stessa cosa a Palermo, Grillo è venuto a nuoto, grillo ha fatto i comizi, grillo ha fatto ridere, grillo ha fatto la campagna elettorale, uno sconosciuto ha vinto l'elezioni. Ma ancora cosa è cambiato in Sicilia? boh a me sembra la stessa. Gli hanno proposto la presidenza dell'ars è l'ha rifiutata per poi battere i pugni e chiedere la vice presidenza. Hanno proprio le idee chiare su come governare questo popolo.

Ad inseguire le poltrone ci sono poi una serie di partitini, che tentano il colpaccio e cavalcare il malcontento. Questi partiti dalle mille sigle sono di sinistra, ecologisti, sicilianisti...ed  estremisti di destra che si rifanno al fascismo... Estremisti di destra? ma quando lo è stato mai il fascismo Mussoliniano di Estrema destra? sono tutti gli ex trombati figli di Almirante che come Fini si sono inventati il Fascismo di destra e che ora hanno finito con il frammentare l'area in mille piccoli partitini che non servono a nulla, ma fanno solo confusione nella mente delle giovani generazioni.

Quindi il quadro è completo, fra tutti questi uomini in corsa verso la poltrona, non c'è ne uno che ha gli attributi per cambiare la nostra Italia, per segnare la nuova via e portare l'Italia verso la salvezza. Tutti indistintamente guardano solo al loro orticello, ed alcuni di loro fanno gli interessi delle lobby e dei massoni che mettono in ginocchio l'economia di interi paesi già da alcuni secoli.

Ma non fatevi prendere dallo sconforto, non andare a votare equivale dare il voto alla maggioranza. Occorre fare alzare lo sbarramento per tagliare fuori questa dannata casta. Votare i grandi della politica sarebbe l'ennesimo errore, perchè hanno dimostrato pienamente la loro incapacità a governare, quindi dobbiamo frammentare il più possibile il voto, suddividerlo fra i vari partitini che sono riusciti a candidarsi, prendete il primo sconosciuto qualsiasi e votatelo. Speranze che vinca non c'è ne, ma allo stesso tempo non abbiamo votato i soliti noti ed abbiamo alzato lo sbarramento, nella speranza che avvenga il miracolo e questa casta vada una volta per tutte a lavorare.

Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info
http://www.facebook.com/groups/435670323110140/?ref=ts&fref=ts

sabato 5 gennaio 2013

L'Italia dei controsensi

In questi giorni 2 articoli mi sono saltati agli occhi sono due fatti opposti , che mostrano come in Italia si utilizzano due pesi e due misure.

Il primo Articolo parla di pensioni, ma questa volta non si parla di pensioni di anzianità. Ma si parla di pensioni di invalidità. Nello specifico l'inps, si sostituisce al parlamento e revoca le pensioni agli invalidi del 100%. Alcuni possono pensare che si trattino di cifre astronomiche, invece un invalido al 100%, costretto a passare la vita in un letto o al massimo in una sedie a rotelle percepiva 275€ al mese di pensione. Soldi che l'inps non gli darà più qualora il coniuge abbia un reddito di 16000€ annui.
Siamo all'assurdo negare un diritto ad una persona invalida è pura crudeltà, questa piccola cifra serviva alla famiglie per pagare medicine e cure, sempre costosissime in questi casi e grazie all'inps della repubblica delle banane, non li avranno più.

http://www.vita.it/welfare/disabilita/l-inps-revoca-le-pensioni.html

Passando al secondo articolo si parla di scontri e di cariche fatte dai manifestanti verso la polizia, per ottenere 10 € in più di sussidio. Di cosa stiamo parlando. Lo stato Italiano dà ai rifuggiati politici un sussidio che varia dalle 30 € alle 40 € al giorno.

Il 27 dicembre a Sezzegli un gruppo di immigrati protestava perché voleva un aumento del sussidio da 30€ a 40 € giornaliere, quindi facendo 2 calcoli da 900€ al mese a 1200€ al mese, non facendo un emerita mazza durante il giorno. Standosene a casa (nella maggior parte popolare assegnata dal comune), mentre un povero operaio lavora per molto meno, si spacca la schiena e deve pagare l'affitto.

Questi poveri immigrati, vittime della cattiveria Italiana, non sono figli del popolo belante ital-idiota e per tanto protestano. E visto che la presidente della coopereativa dice a loro che non c'è niente da fare, loro maltrattano lei e poi caricano la polizia.

http://www.ilmessaggero.it/latina/rifugiati_politici_lazio_latina_sezze/notizie/241693.shtml


Questi articoli mostrano come in Italia si usino 2 pesi e 2 misure, Un povero invalido che è nato e morirà nel suo letto, non avrà più diritto a 275€ di pensione (fra l'altro messa da Mussolini), mentre in tutta Italia esiliati politici Libici, percepiscono al mese dalle 900€ alle 1200€ di sussidio, sottratti dalle tasche degli Italiani, senza pagare 1€ di tasse, in barba a chi lavora e non arriva a fine mese.
C'è anche da dire che in Libia la guerra è finita da un pezzo, quindi queste persone potrebbero tornare benissimo nelle loro terre, ma visto che gli Italiani sono buoni e  pagano per farli restare in Italia, rimangono volentieri.

A voi le deduzioni del caso, Preferite ancora farvi guidare da alibabba ed i 40 ladroni? preferite farvi levare ogni singolo diritto e cederlo a terzi?
Quando vi decidete di passare al Movimento Fascismo e Libertà fate un fischio, ma sbrigatevi prima che sia troppo tardi, prima che mettino la tassa sull'aria e sulla cassa da morto.

La prossima costituzione Italiana citerà: la repubblica Italiana è la patria dei rifugiati politici non lavoratori, gli italiani sopravvisuti dovranno provvedere al loro sostentamento, finchè morte non li separi.

Svegliatevi che è meglio...

Cameratescamente
Francesco Capizzi
Coordinatore per la regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socilista Nazionale
www.fascismoeliberta.info
sicilia@fascismoeliberta.info

venerdì 28 dicembre 2012

Quello che nessuno vi ha mai detto sulla befana

Ricordo quando ero piccolo e si avvicinava il natale, spesso venivano in occasione delle vacanze scolastiche i miei zii da Torino. Loro a differenza nostra festeggiavano la nascita di Gesù e non si scambiavano i doni alla mezza notte del 25 dicembre, loro si scambiavano i doni il 6 gennaio, per la festa della befana. I miei zii entrambi siciliani, da anni si erano trasferiti a Torino ed avevano creato la loro azienda e malgrado sono cresciuti in Sicilia, avevano adottato le usanze del nord. Tra di noi cuginetti la cosa era al quanto strana, non capivamo perché scartavamo i regali in due date cosi diverse, ma non solo loro non consideravano completamente babbo natale. Per molti anni questa differenza di usanze è rimasta un mistero, malgrado abitavamo in Italia avevamo due modi di festeggiare differenti.

Qualche anno fa ho trovato la soluzione dell'enigma.

La befana è una festa Italiana, nata ai tempi dell'impero romano, durante questa festa si costruivano pupazzi di argilla e si donavano ai bambini. Gli antichi romani con la befana festeggiavano la morte di madre natura. Anticamente la dodicesima notte dopo il solstizio invernale si  festeggiava la morte e la rinascita della natura, attraverso la figura pagana di madre natura che si trasformava in una vecchia brutta per poi risorgere il giorno successivo. I romani credevano che in questi 12 giorni figure femminili volassero nei campi appena seminati per propiziare raccolti futuri. Naturalmente la chiesa condanno pesantemente queste credenze, definendole frutto di influenze sataniche. Da questo momento in poi la festa della befana è destinata ad apparire è svanire di secolo in secolo, fino ad arrivare a Mussolini.

In quei anni, nasceva il mito di Babbo natale, un mito made in america e Mussolini non voleva importare in Italia questo mito capitalista, re del consumismo.

Pertanto decise di sponsorizzare la festa della befana, denominandola festa della befana fascista ed in seguito natale del Duce.

Durante questa festa le federazioni del PNF, spingevano commerciati ed industriali a fare delle donazioni per donare alle famiglie meno abbienti dei doni. La prima festa della befana fascista è stata il 6 gennaio 1928, durante quel giorno ci furono sagre, mostre, l'apertura di molte fiere e molti festeggiamenti. Andò talmente bene che fu riproposta anche negli anni successivi, persino gli emigranti italiani festeggiavano questa festa.
Nel 1930 i pacchi omaggiati dal Duce furono 600.000 e nel 1932 furono 1.243.351. Questo lascia intuire la quantità di uomini impiegati dal Duce, per raccogliere, imbustare e distribuire questi doni alle famiglie meno abbienti.

I bambini erano felici, quando ricevevano il pacco del duce, i tempi erano diversi di quelli odierni, non c'era ne capitalismo e ne consumismo, ogni piccolo gesto per loro era un enorme dono, che li rendeva felici in un giorno di festa.






La festa della befana fascista continuo anche dopo la caduta del fascismo durante la RSI, ed anche nella repubblica fu apprezzata, rimanendo festa nazionale e fu trasformata in festa dell'epifania, ma naturalmente lo stato non dono più nulla alle classe meno abbienti.

I governi di sinistra non potevano tenere vivo questo mito, riportato alla luce dal Fascismo e quindi con la legge n°54 del 5 marzo 1977 fu eliminata dal calendario Italiano la festa dell'epifania. La legge fu firmata, dall'allora presidente della repubblica Leone, da Andreotti, Anselmi, Bonifacio, Stammati e Malfatti.

Ma dopo anni di lamentele da parte del popolo a distanza di 8 anni, fu reintrodotta la festa della befana in Italia, ma durante questi anni il lavoro delle sinistre e dei capitalisti hanno fatto in modo che nelle nuove generazioni dimenticassero la festa della befana sostituendola con quel grasso uomo raffigurante babbo natale.  

A questo punto non so se i mie zii, donavano i doni a propri figli per continuare la tradizione della befana fascista, ma da quello che ho potuto leggere in questi anni, credo proprio che il motivo sia quello, anche perché raggionandoci su, il nord resto fedele al Duce, anche con la caduta della monarchia, il sud giro le spalle e si vendette a mafiosi ed americani.

Nell'augurarVi un Felice anno nuovo, nella speranza che il nuovo anno la casta si porti via, Vi invito a festeggiare anche voi la Befana Fascista, che ci porti come dono, una classe politica efficiente a favore del popolo.

Elenco di alcuni video testimonianza
https://www.youtube.com/watch?v=5zgk9DdGgU0
https://www.youtube.com/watch?v=kBzZSiS3VPE
https://www.youtube.com/watch?v=geQI6Fkm8K0
https://www.youtube.com/watch?v=iOFzYmtXVXo


Francesco Capizzi
Coordinatore per la Regione Sicilia
Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale
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sicilia@fascismoeliberta.info